Mandanici senza acqua per giorni, il sindaco: "Acquedotto tagliato, non ci intimidiscono"
di Redazione | oggi | CRONACA
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Le difficoltà sono state superate
«Un sindaco vorrebbe sempre rivolgersi alla propria comunità per annunciare traguardi o dare buone notizie. Purtroppo, ci sono momenti in cui è doveroso farlo per fatti decisamente spiacevoli e gravi». Esordisce così il primo cittadino di Mandanici, Armando Carpo, rivolgendosi alla cittadinanza per fare chiarezza sui disagi relativi alla pressione e alla ridotta disponibilità di acqua che quasi tutte le famiglie hanno riscontrato nelle proprie abitazioni. «Ultimamente i cali di pressione e la mancanza d'acqua, più frequenti nelle ore notturne e di prima mattina, non sono stati causati da un guasto naturale né da un'inefficienza del servizio - spiega Carpo - si è trattato, purtroppo, di un grave e vile atto vandalico: persone al momento ignote hanno intenzionalmente danneggiato con un'accetta le tubazioni che convogliano l'acqua dalle nostre sorgenti, tagliandole nettamente. Se nei giorni scorsi mi sono limitato a parlare genericamente di interventi sulla rete, l'ho fatto esclusivamente per doverosa riservatezza, avendo provveduto a presentare tempestiva denuncia alle autorità competenti. Comprendo pienamente i disagi che avete vissuto - ha proseguito rivolgendosi ai cittadini mandanicesi - soprattutto nel periodo a ridosso e subito successivo al Ferragosto e fino a due giorni fa, giornate oltretutto di maggiore affluenza nel nostro paese: anch’io abito qui e li ho subiti in prima persona». Il sindaco ha spiegato anche perchè non sia stato utilizzo il pozzo per garantire l’erogazione regolare di acqua in paese: «Il pozzo è stato messo in funzione per moltissime ore al giorno - ha fatto presente - ed è proprio grazie a questo sforzo che siamo riusciti a limitare i disagi. Tuttavia, in alcuni momenti della giornata è stato necessario staccarlo per evitare danni irreparabili alla pompa sommersa. Sotto Ferragosto, infatti, un guasto alla pompa ci avrebbe lasciato senza possibilità di riparazione o sostituzione immediata. Comprendo che la riduzione o l'assenza del servizio abbia fatto pensare a problemi di gestione o a disattenzioni, ma non era così. Per motivi che non esplicito era giusto non pubblicizzare subito: dietro quei disservizi c'era un fatto grave, oggetto comunque di mie denunce formali». Carpo si rivolge ancora alla cittadinanza: «Chi pensa di poter danneggiare un bene primario dell'intera comunità per logiche di ripicca o per tentare di condizionare l'operato di questa Amministrazione sbaglia di grosso. Mandanici non si fa intimidire. Il vostro sindaco non si fa intimidire. Per le modalità e i luoghi isolati in cui è stato compiuto, viene da chiedersi se un gesto così vile possa davvero appartenere a qualcuno che vive e ama la nostra terra, io non credo. Una cosa deve essere chiara: il Comune non arretrerà di fronte a intimidazioni o danneggiamenti. Episodi come questo rafforzano la nostra convinzione di essere sulla strada giusta e nell'esclusivo interesse della collettività. La ditta incaricata si è attivata dapprima a capire cosa stava succedendo e perché questo ammanco di acqua così ingente, dopo ad individuare l'area interessata dai danni. La conformazione del terreno, privo di strade d'accesso, ha reso necessario il trasporto manuale di attrezzature e materiali sul posto. A ciò si è aggiunta la difficoltà di reperire l'idonea componentistica idraulica nel periodo di chiusura estiva dei rivenditori. I lavori di riparazione si sono conclusi avantieri sera, consentendo il pieno e normale ripristino dell'erogazione idrica. Chiedo scusa a tutti voi per i disagi di queste settimane - conclude il sindaco di Mandanici - e vi ringrazio di cuore per la pazienza, la collaborazione e la comprensione dimostrate. Continueremo a vigilare e a difendere le risorse, il territorio e la dignità di Mandanici, a testa alta».













