Ladri di rame nella zona jonica: la “banda dei pluviali” non risparmia neanche una chiesa
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
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Uno dei pluviali rubati dalla chiesa di Sant’Alessio
Continuano ad agire indisturbati nella zona jonica i ladri di rame, specializzati in particolare nell’asportare pluviali di scarico dell’acqua piovana dalle facciate degli edifici abitazioni. Dopo i casi avvenuti a Letojanni, ne sono stati segnalati altri a Sant’Alessio Siculo e Roccalumera, dove sono spariti i tubi dai prospetti di alcuni immobili nel centro cittadino. Nella cittadina del Capo sono stati rubati anche i pluviali installati sul prospetto della chiesa Madonna del Carmelo. Il modus operandi appare ormai consolidato: i ladri, probabilmente dopo brevi sopralluoghi nel corso dei quali lasciano dei segnali per individuare facilmente il punto dove agire, smontano l’ultima canna e la curva poste a ridosso del marciapiede, svitando uno o al massimo due collari per evitare di perdere tempo e anche perchè rischierebbero di fare rumore e avrebbero bisogno di una scala per agire più in alto. Poi spariscono nel giro di pochi istanti con i tubi al seguito. I furti avvengono spesso in pieno giorno e anche quando i proprietari sono in casa e i pluviali vengono probabilmente caricati un furgone per essere rivenduti ad una fonderia compiacente. Il rame, infatti, è particolarmente ricercato non solo perché ha un valore elevato nel mercato dei metalli, ma anche perché può essere facilmente fuso e reimpiegato nell’industria, diventando praticamente impossibile risalire alla sua provenienza originaria. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza sparse sul territorio potrebbero aver ripreso il passaggio e l’entrata in azione dei ladri. Per la sparizione di pluviali dalle abitazioni, nelle ultime settimane, sono scattati arresti e denunce in varie parti della Sicilia, e potrebbe trattarsi degli stessi soggetti che hanno agito in diverse province dell’Isola. A Catania due uomini di 43 e 45 anni, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati individuati e denunciati dalla Polizia di Stato: l’analisi delle immagini ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare gli autori del furto e le investigazioni e i successivi riscontri hanno permesso di accertare che i due erano specializzati in furti di grondaie e pluviali di rame, con un modus operandi ormai consolidato.













