La morte di Valerio Merenda a Letojanni: oggi l'autopsia, conducente indagato per omicidio
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
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La Vespa condotta da Merenda (nel riquadro)
È un dolore incolmabile quello che dai sei giorni affligge la famiglia di Vincenzo Merenda, conosciuto come Valerio, l’imprenditore di 39 anni di Taormina scomparso il 14 agosto in seguito ad un incidente stradale avvenuto la sera prima a Letojanni. Parenti e conoscenti si sono stretti in questi giorni attorno ai genitori, al fratello e alla compagna, rimasta ferita nel sinistro, increduli per la prematura dipartite del brillante imprenditore residente nella frazione Trappitello, co-fondatore e produttore di Mash&Co, studio di produzione indipendente fondato nel 2015, con sedi a Taormina e Lille, specializzato nella creazione di animazione 2D, nello sviluppo di applicazioni e videogiochi. “Ci vediamo presto” aveva scritto Valerio nel suo ultimo post pubblicato su Facebook 29 luglio, condividendo la notizia della morte del musicista francese Kavinsky, scomparso all'età di 50 anni a Parigi. Pochi giorni dopo il tragico incidente lo ha strappato via alla vita. Sul fronte giudiziario la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un’inchiesta, coordinata dalla sostituta procuratrice Maria Di Mulo, e dopo il sequestro dei mezzi l’automobilista coinvolto nell’incidente, il 26enne S. A. di Gela, è indagato con l’accusa di omicidio stradale: il giovane era al volante dell’Audi A3, intestata ad una società bancaria di Torino, che si era appena immessa sulla Statale 114 da via Torrente Mazzeo, salendo dalla rampa in uscita dal centro abitato, scontrandosi al km 44 con la Vespa 125cc condotta da Merenda, che viaggiava in direzione Messina insieme alla compagna 40enne Katrin Ann Orbeta. Oggi alle 12 verrà conferito l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia sulla salma della vittima e subito dopo il consulente della Procura procederà con l’accertamento irripetibile, al termine del quale sarà restituita ai familiari per le esequie che si terranno domani (venerdì 21) alle ore 17.30 nella chiesa Sacro Cuore di Gesù (Santa Venera) di Trappitello. Il conducente dell’Audi è assistito dall’avvocato Emanuele Maganuco di Gela, mentre la famiglia Merenda si è affidata agli avvocati Sebastiano Pagano e Orazio Carbone del Foro di Messina. Le indagini e la possibile dinamica Il dolore della famiglia Il ricordo di Cartoon Italia
Secondo gli accertamenti eseguiti dalla Polizia locale di Letojanni, guidata dal comandante Antonino Cicala, l’automobilista avrebbe compiuto un’inversione a U per svoltare in direzione Catania, anziché procedere come obbligatorio in direzione Messina, e ciò sarebbe provato dalla posizione del veicolo all’arrivo degli agenti dopo l’impatto, quando il mezzo è stato trovato alcuni metri più avanti proprio sulla corsia verso Catania. La Procura attende ancora gli esiti dei test alcolemici e antidroga eseguiti sul 26enne per verificare se si trovasse in stato di alterazione psicofisica al momento del sinistro e potrebbe affidare ad un consulente anche una perizia cinematica per ricostruire con esattezza la dinamica dello schianto mortale. Nell’incidente la compagna di Merenda ha riportato fratture e contusioni ed è stata dimessa dall’ospedale “San Vincenzo” di Taormina, sotto choc dopo aver appreso della morte del suo compagno di vita e di lavoro. La sua testimonianza potrebbe essere utile alle indagini per ricostruire gli ultimi istanti prima dell’incidente.
«Grazie di cuore per il vostro affetto, per le parole di conforto e per la vostra vicinanza - ha scritto sul suo profilo Facebook Francesco Merenda, fratello di Valerio - il dolore straziante che ha trafitto il nostro cuore è un mostro che non mi lascia respirare, che tiene la mia anima imprigionata mentre cerco rifugio nei tuoi ricordi. Ogni istante è una lotta tra la sofferenza immensa che stiamo vivendo e l’amore infinito che ci hai lasciato. Se non riesco a rispondere a tutti i messaggi o alle chiamate, o se a volte le mie risposte sembrano confuse, vi chiedo di perdonarmi. In questo momento facciamo fatica a trovare le parole e persino la forza di affrontare le cose più semplici. Ma sentiamo tutto il vostro affetto. Sentiamo il bene sincero, il rispetto e la vicinanza che state dimostrando alla nostra famiglia. Leggo ogni messaggio, custodisco ogni pensiero e vi siamo profondamente grati. Aiutatemi a raccogliere tutto questo amore, perché il dolore è immenso e, in questo momento, è davvero troppo grande da sopportare da soli».
Ieri Cartoon Italia, Associazione nazionale dei produttori di animazione, si è stretta con profondo dolore attorno alla famiglia, agli amici e al team dello studio Mash&Co, di cui Vincenzo Merenda era fondatore e produttore: «Valerio aveva 39 anni e lascia un vuoto enorme nella comunità dell’animazione italiana. Con Katrin aveva costruito, a partire dal 2015, un percorso creativo e imprenditoriale coraggioso: Mash&Co, studio indipendente nato tra Taormina e l’Europa, capace di unire animazione 2D, videogiochi, applicazioni interattive e sviluppo di proprietà intellettuali originali. In questo momento il pensiero di Cartoon Italia va a Katrin Ann Orbeta, rimasta ferita nell’incidente e ora fuori pericolo, al team di Mash&Co e a tutte le persone che hanno condiviso con Valerio un pezzo di strada, di lavoro, di immaginazione. A nome del Consiglio Direttivo, delle associate e degli associati, esprimiamo il nostro più sincero cordoglio. Ciao Valerio, la tua visione, la tua energia, la tua genrosità e il mondo che hai contribuito a creare, continueranno a vivere nel lavoro e nel ricordo di chi ti ha conosciuto».













