Mercoledì 22 Maggio 2024
Il marito non ha risposto al Gip ma ha negato il delitto. I funerali saranno a Letojanni


La morte di Deborah Pagano: "Non ho ucciso mia moglie". L'autopsia svelerà il mistero

di Andrea Rifatto | 13/07/2022 | CRONACA

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La coppia e l'abitazione di Macchia di Giarre

È ancora un giallo la morte di Deborah Pagano, la 31enne di Letojanni trovata senza vita domenica pomeriggio nell’abitazione di Macchia di Giarre dove viveva con il marito. L’uomo, Leonardo Fresta, è sospettato di averla uccisa e tre giorni si trova rinchiuso in carcere. Oggi il 40enne è comparso davanti al Gip di Catania, Simona Ragazzi, per l’interrogatorio di convalida del fermo per il reato di omicidio, assistito dal suo legale, l’avvocato Salvatore La Rosa. “Non ho ucciso mia moglie, non l’ho colpita io, non l'ho mai picchiata” ha detto Fresta al giudice, per il resto “si è avvalso della facoltà di non rispondere” ha precisato il difensore. Il Gip deciderà in merito alla convalida del fermo entro domani mattina. “Leonardo Fresta - ha detto il legale parlando con i giornalisti all’uscita del carcere - ha soltanto fatto una specifica relativamente alle macchie di sangue trovate nell’appartamento dicendo che sono sue. Ha detto di aver perso lui questo sangue a causa di una epistassi per un momento di pressione elevata. Sulle cause del decesso della donna - ha aggiunto l’avvocato La Rosa - non ha saputo dare spiegazione. Tutto ciò che c'è negli atti è la presenza di un’asma da parte della signora e che in quell'appartamento ci sono stati lavori per circa 20-25 giorni di pittura e riattamento dell’immobile. È tutto ancora in itinere. Ancora non abbiamo nessuna conferma di quello che può essere stata la causa del decesso ed è tutto basato sui risultati dell’autopsia. Vi sono altre indagini in corso da parte della Procura della Repubblica delle quali non posso dare contezza. Ho trovato il mio assistito abbastanza tranquillo - ha concluso l’avvocato Salvatore La Rosa - ora finalmente ha capito quello che è successo ed è riuscito a mettere a punto tutte le situazioni che si sono succedute nella sua testa e quelle che si sono verificate. Ora sembra più in condizioni di capire quello che sta avvenendo. Prima era abbastanza straniato, non era molto convinto”.

L’autopsia è stata eseguita oggi e gli esiti sveleranno le cause della morte di Deborah permettendo così di avere delle risposte certe sulla sua scomparsa. Successivamente la salma verrà riconsegnata ai familiari per i funerali, che si terranno a Letojanni. Nel giorno delle esequie in paese verrà proclamato il lutto cittadino. All'esame autoptico ha partecipato anche un perito nominato dalla famiglia, il medico legale Giovanni Crisafulli, mentre ad assistere i familiari della 31enne è l'avvocato Angela Ruggeri. I familiari, la mamma Dora, la sorella Ivana e il fratello Giuseppe, sono stati ascoltati dai Carabinieri della Compagnia di Giarre che stanno ricostruendo i rapporti tra la giovane e il marito, per capire se vi fossero stati dei contrasti nella coppia e se la famiglia possa aver percepito o saputo qualcosa dai racconti della donna. “Addio alla mia sorella più preziosa, avevi una vita davanti e te l’hanno portata via - ha scritto la sorella sui social network - sei sempre nel mio cuore, ti vorrò sempre bene, proteggimi da lassù”. Il paese è attonito per la scomparsa di Deborah, che lavorava come commessa in un negozio di Taormina: tutti la ricordano sorridente e da sette anni dedicava tutte le sue attenzioni soprattutto alla figlioletta. La coppia sembrava condurre un’esistenza felice, in quel basso di via Principessa Mafalda a Macchia di Giarre: l’ultima foto pubblicata risale al 16 giugno e ritrae Deborah Pagano con il marito Leonardo Fresta e la figlia con una torta per festeggiare il 40esimo compleanno dell’uomo, con la scritta “Buon compleanno famigghia” e l’immagine di Marlon Brando, il don Vito Corleone del film “Il Padrino”. Una foto che richiama la mafia, a cui nella vita reale Fresta è stato accusato di appartenere finendo indagato per associazione mafiosa, dopo essere stato arrestato nel 2016. È l’ennesimo femminicidio o un tragico incidente? Letojanni attende di sapere come è morta una sua figlia nel fiore degli anni.

Più informazioni: morte deborah pagano  


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