Giardini Naxos, ex sindaco e due tecnici a processo per il costone di Ortogrande
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
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Il costone di Ortogrande
Tutti a processo i tre indagati per la mancata messa in sicurezza del costone roccioso del quartiere Ortogrande, a Giardini Naxos. L’ex sindaco Giorgio Stracuzzi (in carica fino al mese scorso), l’architetto Sebastiano La Maestra (responsabile dell’Ufficio tecnico dall’1 novembre 2019) e il geometra Francesco Galeano (responsabile dal febbraio 2018 all’ottobre 2019) sono stati rinviati a giudizio e si è aperto il processo davanti la Prima Sezione penale collegiale del Tribunale di Messina, presieduta dalla giudice Adriana Sciglio. I tre, difesi dagli avvocati Carlo Faranda, Ferdinando Logorelli e Maria Claudia Giordano, sono accusati del reato di rifiuto di atti d’ufficio in concorso in quanto, secondo l’accusa, «indebitamente rifiutavano un atto del proprio ufficio che doveva essere compiuto senza ritardo per ragioni di sicurezza pubblica: in particolare omettevano di eseguire lavori di messa in sicurezza (ovvero opere di manutenzione ordinarie e straordinarie) del costone roccioso di Ortogrande nonostante la zona fosse qualificata come P3 (livello di pericolosità) nel Piano di assetto idrogeologico e nonostante la presenza di abitazioni e strutture alberghiere». Reato accertato il 24 febbraio 2023, data del sopralluogo degli inquirenti. Le indagini, condotte dalla Sezione di polizia giudiziaria della Polizia municipale della Procura peloritana, sono partite dopo la querela sporta il 13 giugno 2022 da Alfio Giuseppe Emanuele Romeo, amministratore unico e legale rappresentante della società “Immobiliare I Portali Spa” con sede a San Giovanni La Punta (Catania), proprietaria di un albergo e di un appezzamento di terreno a Ortogrande, nella quale veniva segnalato un grave pericolo che incombe sulla struttura alberghiera e sulle abitazioni a causa dell’instabilità del costone roccioso, dal quale si sono verificati frane e distacchi di materiale lapideo. Tra la società “Immobiliare I Portali Spa” e il Comune di Giardini Naxos i contenziosi vanno avanti da anni e un’ordinanza del luglio 2024 del Tribunale civile di Messina ha imposto al Comune di eseguire i lavori necessari a rimuovere il pericolo, appaltati di recente dall’Ufficio tecnico con un intervento dal costo complessivo di 1.148.500 euro, interamente a carico del bilancio comunale.













