Martedì 31 Marzo 2020
Incidente nella serata di ieri nel vecchio centro storico. Indagano i carabinieri


Gaggi, 16enne rimane folgorato in piazza: ricoverato in prognosi riservata

di Andrea Rifatto | 03/08/2016 | CRONACA

21841 Lettori unici | Commenti 6

La chiesa Maria Santissima Annunziata

Grave incidente nella tarda serata di ieri a Gaggi. Un 16enne del posto è rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre si trovava dietro la chiesa Maria Santissima Annunziata a Cavallaro, nel vecchio centro storico. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe oltrepassato una piccola ringhiera finendo poi per toccare un cavo elettrico sfoderato nei pressi di un faretto, dove era attiva la corrente. La scarica lo ha tramortito ed è stato subito soccorso da due ragazzi presenti sul posto e poi dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata sotto stretta osservazione. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Taormina, al lavoro per accertare se vi siano responsabilità da parte del Comune o di privati. Il sindaco di Gaggi, Francesco Tadduni, ha espresso la sua totale vicinanza e di tutta l'amministrazione comunale verso il 16enne e la sua famiglia: “Quanti sono preposti a ricostruire l'accaduto lo stanno già facendo da stanotte ed il Comune sta fornendo, doverosamente, la totale collaborazione” – ha precisato il primo cittadino.


COMMENTI

Ro | il 03/08/2016 alle 21:09:55

Vi è un errore la piazza sopra citata non è quella presente in foto ma è la piazza sita in Cavallaro!

Salatore Lumia | il 03/08/2016 alle 23:25:53

Il luogo dell'incidente non è quello della foto, ma si trova dietro la chiesa Maria Santissima Annunziata sita a Cavallaro(vecchio centro storico di Gaggi). Se il D'Agostino si salva lo dobbiamo sicuramente a due ragazzi che lo hanno salvato: Marco Boemi che è un ragazzino minorenne che lo ha staccato dalla inferriata dove rischiava di rimanere per sempre morto e che si è preso una parte di elettricità. Cateno Raneri che è un ragazzo che lavora con le autoambulanze e che ha fatto il corso di primo soccorso il quale gli ha prestato il primo soccorso e che forse è riuscito a tenerlo in vita. Speriamo per i genitori che il D'Agostino viva e giochi con gli altri suoi amici e ringraziamo i due nostri piccoli eroi di Gaggi: Marco Boemi e Cateno Raneri.

cozzo antonino | il 04/08/2016 alle 07:12:02

non cose che non dovrebbero mai succedere, per noncuranza di qualcuno,e..di questi pali vecchi e fatiscenti ce ne sono ovunqur, ma chi è il responsabile di tutto questo. suppongo dovrebbe esserci qualcuno interessato alla manutenzione e ..invece di quieste cose e,,,di morti cene sono ogni anno, e questo è inaccettabile

Redazione Sikily News | il 04/08/2016 alle 09:33:49

Abbiamo sostituito la foto. Grazie per le segnalazioni.

Rosy | il 05/08/2016 alle 23:05:02

Il primo ragazzino si chiama Giovanni Buemi e no Marco...

Lumia Salvatore | il 06/08/2016 alle 16:22:07

Da notizie non ufficiali sembra che il ragazzo è stato svegliato per qualche minuto ed ha riconosciuto la madre. Ha anche mosso la testa. Sembra da una prima tac che non ci siano stati danni permanenti al cervello. Si aspetta una ulteriore tac di oggi. Speriamo bene. Al di là delle singole responsabilità sono della opinione che se i comuni piccoli come Gaggi avrebbero a disposizione maggiori fondi per la manutenzione degli impianti delle attrezzature, delle strade e sopra tutto consistenti fondi no soltanto per la pulizia del verde ma anche per la sistemazione del territorio, avremmo fatto un passo da gigante. Non basano i proclami del governo i comuni come Gaggi non ce la fanno a fare l'ordinaria amministrazione e sono costretti a tartassare i cittadini. I proclami del governo non bastano, ci vogliono i fatti, ci vogliono i soldi per la sicurezza La sicurezza non si ha gratis.

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