Domenica 11 Aprile 2021
All'arrivo dei carabinieri hanno gettato inutilmente lo stupefacente dalla finestra


Furci, due arresti per spaccio di droga: giovane beccato per la seconda volta in 15 giorni

di Redazione | 25/03/2021 | CRONACA

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Ad intervenire diverse pattuglie dell'Arma

Quando si sono visti braccati dai carabinieri hanno tentato di far sparire la droga gettandola dalla finestra, ma ciò non è servito ad evitare l’arresto in flagranza. Altri due giovani sono finiti in manette ieri sera a Furci Siculo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Si tratta di Carmelo Menoti, 33enne originario di Mandanici e Francesco Triscari, 40enne di Santa Teresa di Riva, beccati all’interno dell’abitazione del primo dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Taormina e della Stazione di Forza d’Agrò, impegnati nelle attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti che li hanno portati a seguire alcuni movimenti fino alla cittadina furcese. L’attività di osservazione si è concentrata verso l’abitazione di Menoti, arrestato già l’8 marzo perchè deteneva cocaina e crack e sottoposto all’obbligo di firma: durante il servizio di controllo i militari hanno notato dei movimenti sospetti nei dintorni dell’abitazione e hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione nell’appartamento monitorato, avendo fondato motivo di ritenere che all’interno potesse essere detenuta sostanza stupefacente. Il sospetto si è dimostrato fondato e infatti non appena i carabinieri si sono avvicinati all’ingresso dell’abitazione, i due uomini che si trovavano all’interno hanno cercato di disfarsi di due involucri di carta di alluminio lanciandoli dalla finestra. Tuttavia tale azione non è sfuggita ai militari, che avevano preventivamente cinturato lo stabile e hanno recuperato gli involucri che contenevano al loro interno circa 3 grammi di cocaina e 11 grammi di crack. La successiva perquisizione dell’abitazione ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, una conferma secondo l’Arma della destinazione ai fini di spaccio della sostanza rinvenuta nonché la somma contante di circa 100 euro, ritenuta provento di pregressa attività illecita. Il denaro e la sostanza stupefacente, che è stata sottoposta ad accertamenti di laboratorio, sono stati sequestrati e i due uomini sono stati arrestati in flagranza: Carmelo Menoti, anche in considerazione del recente arresto per reato dello stesso tipo, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina è stato rinchiuso nella casa circondariale di Messina Gazzi, mentre Francesco Triscari è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Messina, fissata per domani.


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