Giovedì 29 Febbraio 2024
Tragico incidente in contrada Brisi. La vettura si è capovolta in un vallone


Fuoristrada vola dalla Sp 12 a Sant’Alessio: morto un giovane di Forza d’Agró - FOTO

di Redazione | 31/12/2022 | CRONACA

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Il mezzo ribaltato e la vittima

Tragico incidente nell'ultimo giorno dell'anno sulla Strada provinciale 12 che collega Sant’Alessio Siculo a Roccafiorita. Nella tarda mattinata una vettura in transito è finita fuori strada all’altezza di contrada Brisi, in territorio di Sant’Alessio, volando da un ponte nel vallone sottostante. Il mezzo, un fuoristrada Mitsubishi, è rimasto capovolto nel greto del corso d’acqua dopo un salto di circa dieci metri e per il conducente non c’è stato nulla da fare. La vittima è un cittadino di Forza d’Agró, Francesco Corrado Savoca, 38 anni, residente nella frazione Scifí, operaio impiantista dipendente di una ditta di Santa Teresa di Riva. A dare l'allarme è stato un automobilista transitato poco dopo, intorno alle 12.45, che ha notato un tratto di muretto mancante in corrispondenza del ponte e dei cocci di vetro a terra e si è insospettito, affacciandosi e facendo l'amara scoperta. Sul posto sono giunti i carabinieri delle Stazioni di Sant’Alessio e Limina, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Letojanni e un’ambulanza del 118 (non medicalizzata), che ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso atterrato poco dopo nel campo da calcio di Scifí. I pompieri hanno lavorato duramente per estrarre il conducente dal fuoristrada, rimasto con il lato guida bloccato sul terreno, tagliando le lamiere contorte per raggiungere l'automobilista. La situazione è apparsa subito grave, visto che l'uomo non dava segni di vita, e sul luogo dell'incidente è arrivato nel frattempo anche il medico della Continuità assistenziale di Sant'Alessio, oltre quello dell'elicottero del 118. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare il 38enne fin quando è stato costretto a dichiarare il decesso del giovane, che lascia la moglie e un figlio in tenera età.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica la Mitsubishi procedeva in direzione monte, visto che la vittima stava rientrando a casa dopo aver effettuato degli acquisti, quando per cause da accertare ha deviato la marcia verso destra, schiantandosi sul muretto in cemento che ha ceduto facendolo precipitare dal ponte: tra le ipotesi un malore accusato durante la guida, un colpo di sonno, un guasto meccanico al veicolo o una manovra compiuta in extremis per evitare un altro mezzo in transito o un ostacolo. Sull'asfalto nessun segno di sbandata o frenata. Di certo il parapetto che delimita la Sp 12, in pessime condizioni, si è sgretolato in un attimo e non ha retto l'impatto, facendo compiere al fuoristrada un volo dal punto più alto del ponte. Appresa la notizia si sono precipitati a Brisi i familiari del giovane e il padre ha accusato un malore, tanto da essere condotto in elicottero in ospedale a Messina. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Taormina ai comandi del tenente Alfio Polisano: sull'incidente è stata aperta un'inchiesta e  su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Messina la salma di Francesco Savoca, condotta all'obitorio del Policlinico, è stata posta sotto sequestro per l'esecuzione dell'autopsia, così come il fuoristrada recuperato alle 17.30 da un'autogru e riportato sulla carreggiata. Sequestrato anche un tratto del muro in cemento. La circolazione sulla Provinciale è rimasta bloccata per oltre cinque ore e sono intervenuti i tecnici e gli addetti alla sorveglianza stradale della Città metropolitana per transennare il punto rimasto privo di protezione. Sul luogo del sinistro anche la Polizia locale di Sant'Alessio.  


Più informazioni: incidente brisi  


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