Mercoledì 26 Febbraio 2020
Rinviato il dibattimento: coinvolti due tecnici comunali e un imprenditore


Forza d'Agrò, slitta a fine anno il processo sugli abusi edilizi: tre gli imputati

di Andrea Rifatto | 29/01/2020 | CRONACA

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Il processo è iniziato nel 2019

Riprenderà il 20 ottobre il processo penale per abusi edilizi a Forza d’Agrò che vede imputati l’ex capo dell’Ufficio tecnico, l’ingegnere Pietro Mifa e l‘attuale dirigente, l’architetto Sebastiano Stracuzzi, accusati di abuso d’ufficio, oltre all’imprenditore Giuseppe Carullo, che deve rispondere di violazioni in materia edilizia. Nell’ultima udienza è stato deciso il rinvio perché il presidente del collegio della Seconda sezione penale, Mario Samperi, è stato nominato presidente del Tribunale di Patti e dovrà dunque essere sostituito. I fatti contestati sono avvenuti tra marzo e luglio del 2013, quando, secondo la Procura, Mifa e Stracuzzi avrebbero rilasciato tre concessioni e autorizzazioni edilizie in violazione delle normative urbanistiche e del Programma di Fabbricazione vigente a Forza d’Agrò ed avrebbero quindi procurato intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale ad alcuni cittadini. Carullo deve invece rispondere di violazione della norma urbanistica (Dpr 380/2001) per la chiusura sui lati della tettoia a servizio della pizzeria “Antichi Muri” realizzata in piazza Cammareri. I tre imputati sono difesi dagli avvocati Rosario Trimarchi e Salvatore Gentile. Alla ripresa del dibattimento verranno ascoltati i testimoni della difesa. 

Più informazioni: abusi edilizi forza d'agrò  


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