Mercoledì 07 Ottobre 2026
Beccati dai militari dopo essersi fatti consegnare da un'anziana soldi e gioielli


Falsi carabinieri in azione ad Alì Terme: tentano la truffa ma finiscono in manette

di Redazione | oggi | CRONACA

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I militari dell'Arma li hanno sospesi in flagranza

È andata male ad una coppia di catanesi che ieri hanno tentato di attuare la truffa del falso carabiniere ad Alì Terme. Entrambi, infatti, sono finiti in manette in flagranza di reato con l’accusa di truffa aggravata. Ad entrare in azione sono stati un 28enne e un 31enne, quest’ultimo già noto alle Forze dell’ordine, uno dei quali poco prima aveva telefonato ad una donna aliese di 82 anni chiedendole di raccogliere tutti i contanti e i gioielli in suo possesso, al fine di verificarne la provenienza in ragione del possibile collegamento con una  non meglio specificata rapina. Alcuni residenti della zona, però, hanno notato la presenza sospetta dei due sconosciuti, ritenuti possibili autori di eventuali reati, e hanno avvisato i Carabinieri. Così i militari dell’Arma della Stazione di Alì Terme e i colleghi della Stazione di Scaletta Zanclea si sono piazzati e hanno bloccato poco dopo i due catanesi, beccandoli nei pressi dell’abitazione dell’anziana proprio mentre stavano per farsi consegnare una somma di circa 3.000 euro e diversi monili in oro. Il tempestivo intervento dei carabinieri ha quindi impedito che il reato fosse portato a compimento, in quanto i due autori sono stati colti in flagranza e arrestati, per poi essere condotti nei rispettivi domicili a disposizione dell’autorità giudiziaria. Oggi compariranno davanti al Tribunale di Messina per l'udienza di convalida.

I Carabinieri ribadiscono che le Forze dell’ordine non chiedono mai di consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore e qualora pervengano richieste telefoniche di questo tipo, è fondamentale contattare subito il numero di emergenza 112 per verificare l’identità del chiamante e consentire un intervento tempestivo da parte delle Forze di polizia. La collaborazione delle vittime e di tutti i cittadini costituisce sempre un ausilio fondamentale per prevenire e reprimere un simile fenomeno criminale.


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