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Droga e armi, quattro arresti dei Carabinieri a Giardini e Furci

di Andrea Rifatto | 11/12/2017 | CRONACA

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L'arma e la droga sequestrate dai Cc

Quattro arresti per reati inerenti armi e droga nell’ultimo fine settimana ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, impegnati senza sosta nell’attività preventiva e repressiva al fine di frenare il fenomeno dei reati che riguardano il traffico di stupefacenti e le armi di provenienza clandestina. A Furci Siculo i militari del Nucleo Operativo hanno arrestato un uomo di 63 anni, Giuseppe Saccà, di Roccalumera ma residente nella cittadina furcese, con l’accusa di detenzione abusiva di armi. L’uomo, all’arrivo dei carabinieri nella sua abitazione, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e dunque ritenuta come detenuta illegalmente; insieme alla pistola i militari hanno sottoposto a sequestro un caricatore inserito con quattro proiettili incamiciati calibro 7,65, un colpo non incamiciato ed un colpo a punta cava. Nella circostanza è stata sequestrata anche una carabina ad aria compressa a piombini, mentre in un altro domicilio sono stati trovati e sottoposti a sequestro quattro colpi calibro 7,65 ed uno calibro 12. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto nella Casa circondariale di Messina Gazzi, dove si trova in seguito alla convalida dell'arresto.

A Giardini Naxos i militari del Nucleo Operativo Radiomobile, in collaborazione con i Carabinieri della locale Stazione, hanno tratto in arresto in due distinte circostanze tre persone, accusate di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana. Nel primo caso un 28enne di Taormina è stato sorpreso in flagranza di reato a Calcarone mentre cedeva, dietro compenso, una dose di cocaina. Insieme a lui è finito in manette un giovane di 18 anni, che aveva messo a disposizione la propria abitazione per l’attività di vendita dello stupefacente. I militari, nel giardino della casa di quest’ultimo, grazie ai servizi di osservazione e pedinamento dei giorni precedenti, hanno trovato, ben occultati tra i cespugli, altri 5 grammi di cocaina e un bilancino di precisione perfettamente funzionante. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati presso il loro domicilio in regime di arresti domiciliari in attesa di essere giudicati innanzi all’Autorità giudiziaria di Messina, dove il giudice ha confermato la misura e disposto nei loro confronti l'applicazione del braccialetto elettronico. L’acquirente, perquisito e trovato in possesso della dose appena ceduta, è stato segnalato al Prefetto di Messina per gli adempimenti del caso. Sempre a Giardini i carabinieri del Radiomobile hanno arrestato un 24enne, già conosciuto dalle Forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. Il giovane, nel corso di un apposito servizio, è stato controllato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare ed è stato trovato in possesso di uno zainetto contenente all’interno 21 dosi di marijuana del peso complessivo di oltre 30 grammi, due grinder, un bilancino di precisione, una busta in plastica contenente numerosi semi di marijuana, un coltello di genere vietato e materiale da confezionamento. Anche in questo caso è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, dove il magistrato ha confermato la misura detentiva.

“La complessa attività è stata possibile sia grazie alla massiccia presenza sul territorio dell’Arma– sottolinea la Compagnia di Taormina guidata dal capitano Arcangelo Maiello – sia grazie anche alla rete comunicativa e di informazioni dell’Arma con la comunità locale che ha saputo collaborare con i carabinieri del luogo”. 


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