Lunedì 06 Febbraio 2023
Accolte le richieste dei legali difensori. Attenuate le misure per i pubblici ufficiali


"Cricca degli incidenti", revocati gli arresti domiciliari e le restrizioni a 7 imputati

di Andrea Rifatto | 16/03/2022 | CRONACA

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Il processo penale si aprirà il 20 aprile

Sono state revocate le misure restrittive per i sette imputati destinatari dell’ordinanza cautelare emessa lo scorso dicembre nell’ambito del procedimento sulla “cricca degli incidenti”, rinviati a giudizio il 28 febbraio dal gup Simona Finocchiaro del Tribunale di Messina per affrontare il processo, che si aprirà il 20 aprile davanti la Sezione penale in composizione collegiale. Il quadro accusatorio è ormai cristallizzato e accogliendo le richieste presentate in udienza preliminare dai legali difensori, il gip ha revocato gli arresti domiciliari ad Antonino Triolo, ex comandante della Polizia metropolitana di Messina; Alessandro Molteni, ex comandante della Polizia locale di Letojanni; Santo Triglia, ispettore in servizio alla Polizia locale di Letojanni e Antonino Navarria, amministratore della "Sos Strade Srl”. Nei giorni scorsi ha lasciato i domiciliari anche Andrea Lo Conti, titolare della ditta “La Car” di Santa Teresa di Riva, visto che il suo legale ha presentato istanza dopo l’udienza preliminare. I cinque erano ai domiciliari dal 9 dicembre, giorno in cui è scattata l’operazione condotta dai Carabinieri. Per Triolo, Molteni e Triglia il giudice ha sostituito gli arresti con la misura cautelare della sospensione dall'esercizio della pubblica funzione per il periodo di otto mesi, con conseguente interdizione temporanea da tutte le attività inerenti il pubblico ufficio. Revocato inoltre l’obbligo di firma per Elisa Molteni, figlia del comandante e per Gaetana Cardile, moglie di Triglia. Per gli altri tre imputati, Antonello Cosentino, Filippo Cosentino e Antonio Iantorno, non erano state applicate misure cautelari.

Più informazioni: cricca incidenti  


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