Giovedì 02 Aprile 2020
Secondo contagio dopo quello di Furci. Negativo il tampone su figlio e badante


Coronavirus, prima vittima nella riviera jonica: è un'anziana di Giardini Naxos

di Andrea Rifatto | 25/03/2020 | CRONACA

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Per Giardini Naxos era il primo caso di contagio

C’è la prima vittima di Coronavirus nella riviera jonica. È una donna di 86 anni di Giardini Naxos, che si trovava ricoverata da alcuni giorni al Policlinico “Gaetano Martino” di Messina. L’anziana, affetta da altre patologie, è deceduta oggi ed era risultata positiva al Covid-19. La conferma è arrivata in serata dall’Azienda ospedaliera, che ha provveduto ad avvertire i familiari esprimendo il proprio cordoglio. L’86enne era stata trasportata sabato notte all’ospedale di Taormina dall’ambulanza del 118 poiché manifestava alcuni sintomi tipici dell’infezione e da lì trasferita subito dopo nel reparto di Malattie infettive del Policlinico, dove il tampone faringeo aveva confermato la positività, portando il personale medico a disporre il ricovero nel Covid Center. In conseguenza di ciò, erano stati posti in quarantena il figlio e la badante che la assiste quotidianamente, sottoposti entrambi a tampone il cui esito è risultato negativo. “Con grande rammarico confermo che dobbiamo registrare la scomparsa di una signora di Giardini Naxos – ha commentato pomeriggio il sindaco della cittadina naxiota, Nello Lo Turco – unico caso al momento acclarato di Coronavirus in relazione al quale si sta lavorando per accertare la fonte di contagio, dopo l’esito negativo del tampone effettuato sul figlio e sulla badante. Alla famiglia di questa concittadina il mio cordoglio e la mia vicinanza”.

Voglio tranquillizzare tutti che non è stato accertato alcun nuovo caso di contagio sul territorio comunale – ha aggiunto Lo Turco – e questa mattina, insieme ai tre parroci di Giardini, ho pregato e rinnovato l’atto di affidamento alla patrona Santa Maria Raccomandata della nostra Città, in questo momento così difficile. La celebrazione è stata anche l’occasione per ricordare padre Salvatore Cingari, monsignore che ha fatto la storia di Giardini, venuto a mancare proprio in questo triste momento caratterizzato dall’impossibilità di rendere l’ultimo saluto da parte dell’intera comunità. Nell’assicurare che continueremo a lavorare incessantemente per gestire l’emergenza e venire incontro a tutte le esigenze dei cittadini, non mi stanco di ribadire quotidianamente la necessità che tutti si attengano alle disposizioni vigenti - ha concluso il sindaco – limitando al minimo indispensabile contatti e spostamenti e assicurandosi, laddove fosse necessario uscire per le finalità consentite dalle disposizioni vigenti, di utilizzare i doverosi dispositivi di protezione, come guanti e mascherina”.


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