Lunedì 30 Novembre 2020
Famiglie preoccupate. A Letojanni i casi salgono a 18, a Nizza almeno a 16


Coronavirus, morta una donna a Fiumedinisi. Scuole chiuse 10 giorni a Scaletta e Itala

di Redazione | 15/11/2020 | CRONACA

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Contagi in aumento nel comprensorio jonico

C’è un’altra vittima nella zona jonica legata alla pandemia da Covid-19. Ieri è infatti deceduta una donna di 88 anni di Fiumedinisi, che era risultata positiva al virus e si trovava in isolamento domiciliare: l’anziana, che soffriva di altre patologie, non si trovava ricoverata in ospedale ma aveva preferito rimanere a casa, dove purtroppo non ha superato il periodo di quarantena per sconfiggere il coronavirus. "Ci ha purtroppo lasciati una nostra concittadina che aveva contratto il virus - ha detto il sindaco Giovanni De Luca - rinnovo a tal proposito la vicinanza di tutta la comunità ai familiari in questo momento di dolore. In attesa dell'aggiornamento ufficiale, che sarà pubblicato domani, rassicuro tutti che la situazione epidemiologica nel territorio di Fiumedinisi è pienamente sotto controllo e continuamente monitorata dal Coc, dall’Amministrazione comunale e dalle autorità competenti, in piena collaborazione con l'Asp e le Usca”. Ieri è stato effettuato un intervento di sanificazione della scuola secondaria di I grado, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza e si è in attesa di comunicazioni dell'Asp sul nuovo giro di tamponi a cui saranno sottoposti alunni, docenti e collaboratori che, nell'attesa, sono tenuti comunque all'isolamento domiciliare. “Le persone che hanno contratto il virus si trovano tutte in isolamento domiciliare, fortunatamente senza particolari problemi di salute - precisa De Luca - in attesa dell'effettuazione dell'ulteriore tampone molecolare a cui saranno sottoposte insieme ai familiari conviventi ed ai contatti stretti. Alcuni concittadini, in quanto contatti di contatti, con grande senso di responsabilità si sono già sottoposti a test antigenico rapido (che ha dato esito negativo) ed altri si sono posti in autoisolamento precauzionale e si sottoporranno a tampone nei prossimi giorni, in maniera da agevolare la tempestività del tracciamento”.

A Scaletta Zanclea e Itala le scuole rimarranno chiuse fino a mercoledì 25 novembre. Nel centro scalettese oggi il sindaco Gianfranco Moschella ha firmato l’ordinanza dopo che la dirigente dell’Istituto comprensivo di Alì Terme ha fatto presente che a seguito di comunicazioni delle responsabili dei plessi scolastici di Scaletta e Itala, emerge una forte preoccupazione delle famiglie riguardo alla diffusione del Covid e in particolare viene riferito di numerosi contatti diretti di alunni con familiari positivi. Il primo cittadino ha quindi scritto al commissario per l’emergenza Covid dell’Asp, Carmelo Crisicelli, rappresentando quale misura inderogabile di contrasto alla diffusione dei contagi sul territorio comunale l’indifferibile chiusura delle scuole per dieci giorni, al fine di consentire il tracciamento di tutti i contatti stretti e di coloro che, anche in via mediata, sono venuti a contatto con soggetti positivi. Crisicelli ha espresso parere favorevole alla chiusura e dunque tutte le attività scolastiche di fermano fino al 25. Analogo provvedimento verrà adottato entro mercoledì a Itala, dove era già stata disposta la chiusura delle scuole per lunedì 16 e martedì 17, che verrà quindi prolungata fino al 25.

A Nizza di Sicilia i soggetti positivi, secondo quanto comunicato dall’Asp, sono 5, di cui uno ricoverato in ospedale; altre 14 persone si sono sottoposte a test in strutture private e 11 sono risultate positive, in attesa di test molecolare da parte dell’Asp: i casi attuali in paese sono quindi almeno 16. “Da domani sarà predisposta una tabella riepilogativa della situazione emergenziale a Nizza - annuncia il sindaco Piero Briguglio - costantemente aggiornata, con l'arrivo dei nuovi dati, nel sito ufficiale del Comune. L'Usca ci ha confermato che a brevissimo comunicherà se i ragazzi delle scuole medie, sottoposti a tampone mercoledì, dovranno ripeterlo o meno. La dirigente scolastica provvederà ad inviare all'Usca l'elenco dei soggetti, ragazzi della scuola primaria, docenti e personale, che dovranno essere sottoposti a tampone. Ad oggi non ci sono focolai di infezione nel nostro paese ma gruppi isolati e per tale ragione si invita alla calma e al rispetto delle regole”. A Letojanni i casi di Covid-19 sono saliti da 12 a 18, mentre due persone sono risultate negative al tampone e sale dunque a 9 il numero dei guariti dall’inizio della seconda ondata: “Nonostante i ritardi nella comunicazione dei dati da parte dell’Asp, grazie alle comunicazioni fatte dai cittadini è possibile ricostruire in quadro completo e reale dei casi di positività - spiega il sindaco Alessandro Costa - attualmente sono 11 i concittadini positivi e 7 i soggetti non residenti ma domiciliati a Letojanni. Nessuno dei positivi è ricoverato. Fondamentale, in questa fase, è il rispetto delle misure che prevedono l’isolamento dei soggetti venuti a contatto con i positivi e per questo mi appello al senso di responsabilità di ognuno di voi. Un pensiero va, in particolare, ai ragazzi delle quattro classi della nostra scuola secondaria, che in via cautelativa sono stati posti in isolamento: ancora una volta i ragazzi si stanno dimostrando, pur privati della loro quotidianità, molto responsabili. Tutti siamo tenuti al rispetto delle regole imposte per evitare che anche la nostra comunità venga travolta da un aumento dei contagi, come sta accadendo purtroppo in tanti altri posti. Invito alla prudenza e a prestare continuamente la massima attenzione”.


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