Lunedì 30 Novembre 2020
Contagi tra la popolazione scolastica. Nuovi guariti in diversi comuni jonici


Coronavirus, chiuse le scuole a Savoca e due plessi a Roccalumera e Nizza

di Redazione | 18/11/2020 | CRONACA

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La scuole primaria di Roccalumera Centro

Sono ancora le scuole i luoghi dove le attività vengono condizionate ogni giorno dall’emergenza sanitaria in corso. Oggi sono stati chiusi alcuni plessi in tre diversi comuni a causa dei contagi emersi tra la popolazione scolastica o tra i contatti stretti di chi frequenta le strutture. A Savoca sono state chiuse fino a venerdì tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado: in seguito ai tamponi effettuati oggi pomeriggio dall’Usca nella postazione della frazione Rina è stata riscontrata la positività di un bambino che frequenta l’asilo nido di Santa Teresa di Riva, che però ha due fratelli che frequentano i plessi savocesi, ed è risultato positivo anche un insegnante (non residente): dunque allo scopo di effettuare ulteriori verifiche e sanificare i locali, gli studenti torneranno in classe lunedì e in questi giorni proseguiranno l’attività didattica a distanza. I casi in paese salgono da 14 a 15 in quanto è risultato contagiato un altro cittadino. A Santa Teresa di Riva gli attuali positivi sono 31, di cui 19 confermati dall’Asp, mentre 12 contagiati hanno informato direttamente il Comune e si è in attesa dell’ufficializzazione; le persone guarite e non più positive sono passate da 9 a 10; tutti negativi i tamponi effettuati pomeriggio sugli alunni della scuola di Cantidati, chiusa fino a venerdì dopo che è emersa la positività di un bambino dell’asilo, mentre è risultato positivo un bambino dell’asilo nido, chiuso già dal 9 novembre e fino al 21. A Roccalumera sono risultati positivi alcuni studenti della scuola primaria del Centro, che è stata chiusa dal sindaco Gaetano Argiroffi fino al 27 per la sanificazione e l’effettuazione dei tamponi agli alunni interessati e al personale docente e non docente, in modo da tracciare compiutamente tutti i contatti stretti e contenere la diffusione del virus. A Furci Siculo è guarito un altro cittadino e i casi scendono quindi a 14. A Nizza di Sicilia i casi sono 24, di cui 17 da confermare da parte dell’Asp: oggi è risultato positivo un genitore di un bambino della scuola dell’Infanzia “San Giuseppe”, che è stata chiusa dal sindaco Piero Briguglio per sanificazione: riaprirà lunedì. A Sant’Alessio Siculo da tempo non si registrano casi, gli attuali positivi sono 8 e quasi tutti stanno per concludere il periodo di quarantena e attendono l’ultimo tampone. A Pagliara si registra un guarito e gli attuali positivi sono 11 in totale, di cui uno ricoverato in ospedale. Il cittadino di Castelmola risultato positivo ieri è stato ricoverato nel  Centro Covid dell’ospedale di Barcellona. Venerdì mattina, dalle 9.30, i cittadini di Alì TermeFiumedinisi, Itala e Scaletta Zanclea potranno sottoporsi a test antigenici rapidi e molecolari a cura dell’Asp di Messina, con modalità drive-through, sul lungomare di Alì Terme: visto il numero limitato dei tamponi che possono essere eseguiti (circa 200), sarà data priorità alle persone risultate positive ai test rapidi che devono effettuare il test molecolare, persone venute a contatto con altre risultate positive che attualmente si trovano in isolamento e persone con sintomatologie sospetta e affette da altre patologie. 


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