Venerdì 01 Marzo 2024
Accertamenti delle Compagnie Messina Sud e Taormina in diversi comuni della zona


Controlli straordinari dei Carabinieri tra Jonica e Alcantara: un arresto e 14 denunce

di Redazione | 28/05/2022 | CRONACA

2205 Lettori unici

Impegnate parecchie pattuglie dell'Arma

Controlli straordinari del territorio nella serata di ieri da parte Carabinieri delle Compagnie di Messina Sud e Taormina, supportati dai motociclisti del Nucleo Radiomobile del capoluogo, su direttiva del Comando provinciale di Messina. Le attività hanno interessato contemporaneamente il litorale jonico nei comuni di Alì Terme, Nizza di Sicilia e Roccalumera ed il territorio dei comuni che si snodano tra Furci Siculo e Giardini Naxos, passando per Taormina e proseguendo lungo la Valle Alcantara. Bilancio finale un arresto, 14 persone denunciate e 5 giovani segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti. Obiettivi primari sono stati l’identificazione di soggetti di interesse operativo, la prevenzione e repressione prevenzione dei reati in materia di circolazione stradale, con particolare riferimento alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, e in materia di uso personale di droghe. Durante l’attività di controllo, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, un 37enne di Francavilla di Sicilia, già noto alle Forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Da alcuni giorni i militari dell’Arma avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell’uomo e pertanto sono stati predisposti specifici servizi di osservazione: ieri sera, ritenendo che l’uomo potesse detenere droga all’interno della sua abitazione, hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire 15 piantine di cannabis, dell’altezza di circa 10 centimetri, interrate in vasi di plastica, collocate su una terrazza e circondate da piante più alte per nasconderle alla vista, nonché quattro lampade termiche per coltura ed un efficiente sistema di irrigazione. Inoltre gli approfonditi accertamenti effettuati dai carabinieri hanno consentito di rilevare che l’uomo aveva anche realizzato un allaccio abusivo della rete di distribuzione dell’energia elettrica per l’illuminazione pubblica. La sostanza stupefacente e tutto il materiale rinvenuto sono state sottoposte a sequestro e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana e furto di energia elettrica e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

A Roccalumera i carabinieri della locale Stazione, avendo fondato sospetto che all’interno dell’abitazione di un 42enne del luogo potesse essere detenuta della sostanza stupefacente, hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire 49 grammi di marijuana. In un ulteriore controllo, i Carabinieri della Stazione di Taormina hanno sottoposto a perquisizione personale un giovane 26enne trovato in possesso di circa 5 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina. Tutta la sostanza stupefacente è stata inviata al Policlinico di Messina per le analisi di laboratorio e i due soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Messina per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, hanno proceduto altresì nei confronti di due persone di 44 e 31 anni, denunciate per guida sotto l’effetto dell’alcool poiché fermate alla guida di autovetture con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge; un 62enne messinese per porto abusivo di oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di lunghezza di 17 centimetri; tre persone, dai 31 ai 43 anni, per guida senza patente perché mai conseguita;  un 22enne e un 30enne perché colti alla guida delle proprie autovetture con musica ad alto volume e quindi deferiti per disturbo delle persone o del riposo; un 44 enne di nazionalità marocchina, deferito in stato di libertà per evasione, poiché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari si era arbitrariamente allontanato dall’abitazione senza autorizzazioni dell’Autorità giudiziaria; due soggetti, di 62 e 59 anni, deferiti in stato di libertà per danneggiamento ed introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo per aver fatto pascolare capi di bestiame su fondi altrui dopo aver danneggiato la rete di recinzione.

Inoltre i carabinieri della Compagnia di Taormina, con il supporto dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania, hanno sottoposto ad attività ispettiva un esercizio commerciale del centro jonico. All’esito dell’attività i militari dell’Arma hanno accertato che il titolare dell’attività commerciale deteneva circa 17 chilogrammi di derrate alimentari in cattivo stato di conservazione ed hanno constatato carenti condizioni igienico sanitarie dei locali e pertanto lo hanno deferito in stato di libertà per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione con conseguente sospensione dell'attività commerciale, in via amministrativa, per mancanza dei requisiti minimi per l'esercizio dell'attività di ristorazione pubblica e di somministrazione di alimenti. Infine, durante il servizio, che ha consentito di controllare 169 persone ed oltre 109 veicoli con la contestazione di 18 contravvenzioni al Codice della Strada di cui 3 per guida sotto l’effetto dell’alcool che hanno portato al conseguente ritiro di tre patenti di guida, 5 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modica quantità di marijuana detenuta per uso personale e sottoposta a sequestro. 


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.