Lunedì 02 Agosto 2021
Contestati un'aggressione, un parcheggio abusivo e violazione delle norme antiCovid


Controlli dei Carabinieri, denunciate due persone e chiuso un locale a Giardini Naxos

di Redazione | 19/07/2021 | CRONACA

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Nel fine settimana aumentati i servizi sul territorio

I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno messo in atto nel fine settimana dei controlli per la prevenzione ed il contrasto dei reati connessi con la movida estiva e per limitare gli assembramenti. Nel corso dei servizi di controllo del territorio, i militari delle Stazioni di Giardini Naxos e di Santa Teresa di Riva, supportati dai colleghi della Compagnia d’intervento operativo del 12° Reggimento Sicilia, hanno denunciato in stato di libertà a Giardini Naxos, per i reati di tentata rapina e lesioni personali, un cittadino giardinese di 48 anni, M.C.F., accusato di aver tentato di derubare un cittadino di nazionalità colombiana dopo averlo colpito con un pugno al volto. L’intervento dei carabinieri ha permesso di identificare l’autore dell’aggressione e di soccorrere la vittima che, visitata all’ospedale di Taormina, ha riportato lievi lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Durante l’attività di controllo a largo raggio, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, sempre a Giardini, un 52enne, D.A.A., domiciliato a Letojanni, per esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo, nonché per occupazione abusiva di terreni e furto di acqua: l’uomo, infatti, senza averne titolo, aveva adibito a parcheggio per le autovetture un’area demaniale sterrata di circa 3.000 metri quadrati, utilizzando anche l’acqua ottenuta tramite un allaccio abusivo. Infine, durante il servizio, che ha consentito di esaminare più di 30 autovetture ed oltre 60 persone, diversi sono stati gli esercizi commerciali sottoposti a controllo per la verifica del rispetto della normativa anti Covid-19: uno di questi, ubicato a Giardini Naxos, è stato sanzionato con una multa di 400 euro e la chiusura temporanea per 3 giorni, per aver omesso di far rispettare agli avventori le disposizioni previste per il contenimento dell’emergenza sanitaria in materia di assembramento e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.


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