Martedì 23 Luglio 2024
Operazione dei carabinieri e delle unità cinofile. Nessun rinvenimento o sequestro di stupefacenti


Controlli antidroga nelle scuole di S. Teresa di Riva e Furci Siculo

05/12/2014 | CRONACA

2670 Lettori unici | Commenti 3

I carabinieri della stazione di S. Teresa di Riva con i colleghi del Nucleo cinofili hanno effettuato stamane dei controlli negli istituti scolastici di S. Teresa e Furci Siculo, nell’ambito di un servizio di prevenzione contro l’uso di sostanze stupefacenti. I militari, con i loro cani al seguito, si sono presentati all’orario di ingresso degli studenti presso la sede associata dell’Istituto superiore “Pugliatti” di Furci, dove sotto lo sguardo attento di docenti e studenti i “carabinieri” a quattro zampe, abilmente orientati dai loro conduttori, hanno annusato gli zaini alla ricerca di sostanze stupefacenti. Le operazioni si sono poi spostate nel vicino comune presso l’Istituto “Caminiti-Trimarchi”. L’iniziativa promossa dalla Compagnia carabinieri di Taormina e dalla competente stazione di S. Teresa di Riva è finalizzata a dimostrare la vicinanza dell’Arma alla scuola, istituzione fondamentale che forma i cittadini del futuro. Spesso, infatti, proprio nell’ambiente scolastico il mercato dello spaccio di stupefacenti trova terreno fertile. L’operazione non ha portato a rinvenimenti e sequestri di stupefacenti. Docenti, genitori e studenti hanno dimostrato particolare gradimento verso l’iniziativa dell’Arma, che richiede sensibilità e spirito di collaborazione affinché eventuali situazioni di rischio possano essere affrontate e risolte per tempo. Prosegue inoltre l’attività intrapresa dalla Compagnia di Taormina su tutto il territorio di competenza finalizzata al contenimento del grave fenomeno della dispersione scolastica. Sono in corso accertamenti per verificare le assenze prolungate dei minori ancora soggetti ad obblighi scolastici, a cui seguiranno le contestazioni ai genitori inadempienti.


COMMENTI

Lettore | il 06/12/2014 alle 11:55:22

E pazzesco Ke nemmeno li facciano studiare. Vanno nelle scuole cercando di rovinare quache povero ragazzo che forse si fa qualche spinello. Non dimentichiamo operazioni che paghiamo noi e nn portano a niente xke l'oro sanno perfettamente ki e Ke la Porta in Italia ma nn fanno niente xke così possono arrestare i nostri figli rovinandogli la vita x 2 spinelli..questa nn e giustizia ma è business x avvocati giudici e via dicendo.in Italia nn c'è più l'arma ma la milizia.

lettore | il 07/12/2014 alle 13:25:33

Sa come diciamo noi, caro lettore anonimo? Nenti non fari e paura non ha aviri. " cerca di rovinare qualche povero..." no, caro lettore anonimo , cerca di beccare qualche "povero" drogato. Per me gli spinelli li ha presi lei prima di scrivere quel commento

Massimo | il 31/12/2014 alle 15:37:08

@Lettore. "nemmeno li fanno studiare" "rovinare qualche povero ragazzo" "arrestare i nostri figli rovinandogli la vita" , e poi i botti finali "In Italia non c'è più arma ma la milizia": La società che lei ci fa capire di volere è antipodale al buonsenso. Si ravveda. E' l'esercizio di certa "amicizia" con i figli che genera sacche di diritto all'impunità comunque. Ridacchio tra me e me quando penso che se lei con la sua prole foste vissuti negli anni 50 in America e Canada, avrebbe sicuramente inghiottito rospi duri da mandare giù... i poliziotti di quartiere a metà mattina entravano nelle sale da gioco e se qualche ragazzo si trovava dentro veniva condotto per un orecchio alla scuola dalla quale aveva marinato. Magari i modi e i mezzi possono sembrare spicci ma la filosofia è quella giusta!

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