Venerdì 26 Febbraio 2021
Quarta alluvione in nove anni a San Giovanni. Nel borgo molese collegamenti difficili


Cittadini esasperati a Giardini, ripristinati 17 km di strade a Castelmola - FOTO

di Redazione | 26/11/2016 | CRONACA

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Abitazioni invase dal fango a Giardini

“È la quarta volta in nove anni, siamo esasperati”. A Giardini Naxos si è rivissuto l’incubo dell’alluvione a poco più di un anno di distanza dall’evento calamitoso del 9 settembre 2015. A essere sommerso da fango e detriti ancora una volta il rione San Giovanni, a causa dell’esondazione dell’omonimo torrente. Corso Umberto I, via Erice e largo Colombo si sono trasformati ancora una volta in un pantano di terra e detriti che hanno raggiunto un metro di altezza invadendo abitazioni ed esercizi commerciali, mentre la auto galleggiavano sulla Statale. Da questa mattina sono entrate in azione le ruspe per ripulire le strade e le reti di smaltimento delle acque, mentre i residenti, ancora in attesa dei risarcimenti dei danni subiti nel 2015, si sono rimboccati le maniche per l’ennesima volta.  Una situazione insostenibile. Si contano i danni anche a Taormina, dove allagamenti e smottamenti in particolare lungo le vie Crocefisso, Garipoli ma anche sul centrale corso Umberto hanno creato non pochi disagi. Situazione critica in seguito al maltempo a Castelmola, dove diverse frazioni sono rimaste isolate a causa del crollo delle strade: “Abbiamo avuto un disastro in 17 km di territorio tra centro e frazioni – ha detto il sindaco Orlando Russo, sceso in strada per spalare il fango – e abbiamo dovuto evacuare alcune abitazioni. In una notte in un giorno con cinque ruspe siamo riusciti a liberare tutte le strade con un imponente lavoro”.  

“I danni causati dal maltempo in alcuni comuni del Messinese, e in modo particolare sul versante dello Jonio, hanno inferto un nuovo duro colpo alla nostra economia”. Lo dichiara il presidente della Confcommercio di Messina. “Purtroppo a distanza di un anno dall’alluvione di ottobre 2015 torniamo sullo stesso argomento come se nulla fosse stato fatto per consolidare un territorio fragile, nonostante le promesse d’interventi immediati da parte della politica regionale”. Il presidente di Confcommercio ha annunciato che per fare ripartire le attività commerciali sarà chiesto alla Regione “un immediato supporto economico per le aziende danneggiate. I commercianti – ha evidenziato Picciotto – vanno indennizzati e sostenuti attraverso gli strumenti della defiscalizzazione. La nostra associazione per l’avvio delle pratiche di richieste di indennizzi mette a disposizione i propri legali”.

Le foto dell'alluvione a Giardini Naxos


Più informazioni: alluvione novembre 2016  


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