Sabato 15 Maggio 2021
Intervento dei Carabinieri dopo una lite che stava per trasformarsi in tragedia


Castelmola, esplode un colpo di fucile contro il nipote: arrestato per tentato omicidio

di Redazione | 04/05/2021 | CRONACA

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Le armi sequestrate al 62enne

Una lite per futili motivi ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella notte tra sabato e domenica a Castelmola. A fronteggiarsi nella tarda serata zio e nipote, con quest’ultimo rimasto ferito in seguito all’esplosione di un colpo d’arma da fuoco. Dopo la segnalazione giunta al 112, i carabinieri della Stazione di Taormina sono prontamente intervenuti nell’abitazione e hanno trovato alcuni testimoni, tra cui la compagna della vittima, che hanno indicato lo zio quale responsabile dell’esplosione di un colpo di fucile nei confronti del nipote 53enne, al culmine di una lite per futili motivi. L’uomo, Antonino Talio, 62 anni, è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate dall’uso delle armi e ristretto agli arresti domiciliari in attesa della convalida del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, che questa mattina ha convalidato l’arresto dei Carabinieri ed ha disposto nei confronti dell’uomo la sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Secondo la ricostruzione operata nell’immediatezza dai militari dell’Arma, il diverbio tra i due uomini sarebbe scaturito da questioni legate all’improprio utilizzo di una fontana ubicata nel giardino condominiale da parte della vittima, che dimora nello stesso stabile dell’aggressore. In particolare durante il diverbio la vittima avrebbe minacciato di lanciare una mattonella nei confronti dello zio che, andato in escandescenza, ha reagito imbracciando uno dei fucili da caccia calibro 12 regolarmente detenuti, esplodendo un colpo all’indirizzo del nipote. Quest’ultimo, fortunatamente ferito solo lievemente alle braccia, alle gambe e ad un orecchio, è riuscito a darsi alla fuga, presentandosi poco dopo, per chiedere aiuto, nella caserma dei Carabinieri di Taormina, che nel frattempo erano già intervenuti nel luogo dell’aggressione. La vittima è stata trasportata al Policlinico “Gaetano Martino” di Messina dove è stato medicato per le ferite subite. I carabinieri hanno sequestrato l’arma utilizzata per l’aggressione, un fucile da caccia calibro 12, e la cartuccia esplosa, in quanto corpi del reato. Contestualmente sono stati ritirati cautelativamente altri 5 fucili da caccia e oltre 50 cartucce che erano regolarmente detenuti da Talio, per il quale è stata avviata dalla Prefettura di Messina la procedura di revoca dell’autorizzazione alla detenzione di armi.


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