Mercoledì 28 Settembre 2022
Ancora capi di bestiame infetti nel territorio della Valle d’Agrò


Brucellosi, allevamento sotto sequestro a Casalvecchio Siculo

di Redazione | 15/12/2015 | CRONACA

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Controlli eseguiti dall'Asp (archivio)

Ancora capi di bestiame infetti da brucellosi nel territorio della Valle d’Agrò. Il sindaco di Casalvecchio Siculo, Marco Saetti, ha firmato oggi un’ordinanza che dispone il sequestro sanitario di un allevamento dove i funzionari del Servizio Veterinario dell’Asp di Taormina hanno riscontrato la presenza di ovi-caprini infetti da brucellosi. I controlli sono stati eseguiti il 31 ottobre novembre scorso e il successivo rapporto di prova stilato il 5 novembre dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale ha confermato la presenza della malattia. L’Asp ha quindi informato il sindaco, che ha ordinato al proprietario dell’allevamento di provvedere all’abbattimento dei capi infetti e alla distruzione delle carcasse nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 15 giorni dalla data di notifica delle istruzioni tecniche da parte del Servizio Veterinario. L’allevamento dovrà poi essere sottoposto a disinfezione e i pascoli utilizzati dagli esemplari infetti dovranno rimanere chiusi per 60 giorni. Gli animali sono stati lasciati in custodia al proprietario: l’ordinanza di sequestro sarà revocata solo dopo che tutti i capi di bestiame presenteranno esito negativo alle prove ufficiali. 


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