Lunedì 21 Settembre 2020
Controlli interforze su numerosi capi di bestiame. L'allarme lanciato dal sindaco


Blitz nelle campagne di Mandanici, sequestrati 65 animali e sanzionata un’azienda

di Redazione | 13/02/2020 | CRONACA

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I controlli di questa mattina

Sono scattati controlli straordinari nelle campagne di Mandanici nella giornata di oggi. Ad entrare in azione i Carabinieri del Compagnia Messina Sud, in collaborazione con i colleghi del Nas di Catania, gli agenti del Corpo Forestale di Savoca ed i veterinari dell’Asp di Messina, che hanno messo in atto un servizio finalizzato al controllo delle aziende zootecniche, procedendo a verifiche sanitarie di numerosi capi di ovini e caprini, in parte allo stato brado ed in parte presenti presso le stalle delle aziende zootecniche del luogo. Una problematica, quella degli animali vaganti nel territorio mandanicese che pacolavano abusivamente fin a ridosso delle abitazioni, segnalata da mesi dal sindaco Giuseppe Briguglio, che ha incontrato anche il prefetto Maria Carmela Librizzi. Le attività hanno consentito di individuare e sottoporre a sequestro sanitario 40 capi privi di segni di identificazione, 16 dei quali vaganti, per i quali l’Autorità sanitaria ha disposto l’abbattimento. Inoltre, sono stati rinvenuti altri 25 animali dotati dei previsti codici identificativi ma di cui i proprietari avevano denunciato lo smarrimento che, prima di essere restituiti agli allevatori, sono stati affidati in custodia ad una ditta specializzata in attesa dell’esito delle analisi ematochimiche cui gli animali saranno sottoposti per verificare che non siano affetti da brucellosi. All’esito dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 3mila euro nei confronti della titolare di un’azienda zootecnica responsabile di aver introdotto all’interno della sua azienda 24 caprini privi di marchio auricolare e bolo identificativo. 


COMMENTI

Franco M.Tefa | il 04/04/2020 alle 15:05:17

Sono stato informato, che dopo questo blitz si sono verificati gravi episodi di intimidazione nei confronti di alcuni allevatori con l'uccisione di diversi capi ovini.

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