Sabato 24 Febbraio 2024
Da giorni erano tenuti sotto osservazione visto l'insolito via vai di persone


Blitz dei carabinieri in un'abitazione di Alì, marito e moglie arrestati per spaccio

di Redazione | 06/11/2021 | CRONACA

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La sostanza stupefacente sequestrata

Da alcuni giorni i carabinieri avevano notato un insolito via vai di persone nei pressi di quella abitazione di Alì, sospettando potessero esservi in atto dei traffici illeciti. Dunque hanno deciso di attivare dei servizi di osservazione del luogo per capire cosa stesse succedendo. Ieri mattina, ritenendo che all’interno dell’abitazione potesse essere detenuta della sostanza stupefacente, i militari delle Stazioni di Alì Terme e di Scaletta Zanclea, con il supporto dello Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori di Sicilia e il coordinamento della Compagnia Messina Sud, hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione domiciliare trovando conferma ai loro sospetti. Di conseguenza sono scattati gli arresti in flagranza per l’uomo e la donna trovati all’interno dell’alloggio, Biagio Rasconà, 57 anni, vecchia conoscenza delle Forze dell'ordine, e Rosaria di Bartolo di 38, marito e moglie, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Durante la perquisizione i militari dell’Arma hanno trovato in casa due confezioni di carta con all’interno 90 grammi di marijuana e la perquisizione è stata estesa anche ai luoghi attinenti e nella disponibilità della coppia e all’interno di un forno a muro, all’esterno dell’abitazione, dove sono stati scoperti altri 1,5 kg della stessa sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, i coniugi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Alì e questa mattina sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Messina, che dopo aver convalidato gli arresti effettuati dai carabinieri ha disposto solo per Rasconà la misura degli arresti domiciliari, mentre la moglie è stata rimessa in libertà. Tutta la droga recuperata è stata sequestrata e inviata ai Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio.


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