Banda assalta la Cooperativa Agricoltori Ionici di Furci, in 11 fuggono nella notte
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
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Il complesso aziendale
Ladri ancora in azione nel comprensorio jonico. Se nei giorni scorsi si erano concentrati sui furti di veicoli, agendo in particolare a Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo e Savoca dove sono spariti diversi mezzi, adesso hanno messo gli occhi su un’azienda situata nel comune di Furci Siculo. Una banda di professionisti, sicuramente provenienti da altre zone, ha infatti tentato il furto all’interno della società “Cooperativa Agricoltori Ionici”, situata nella zona sud-ovest di Furci Siculo, tra la vie Cesare Battisti alta e la strada che conduce alle frazioni Grotte e Calcare. Ad entrare in azione ben 11 persone, incappucciate e ben organizzate in possesso di attrezzi da scasso, che si sono introdotte nel piazzale esterno del deposito, probabilmente con l’intento di portare via camion o attrezzature. Il loro piano, però, è andato in fumo in quanto si è attivato il sistema di sicurezza del magazzino, che ha fatto scattare l’allarme poco dopo che i malviventi avevano avevano messo piede nell’azienda. La banda ha quindi deciso di fuggire, senza riuscire a portare via nulla. Il mattino dopo, però, è stata trovata una batteria smontata da un mezzo pesante, sul quale probabilmente avevano iniziato a maneggiare. I carabinieri stanno indagando e sono partiti dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza per provare ad identificare i responsabili, un’operazione non facile visto che tutti avevano il volto travisato, analizzando spostamenti e transiti lungo le strade del circondario. Sembrerebbe che alcune notti prima del tentativo quattro persone si fossero già recate sul posto, forse per compiere un sopralluogo finalizzato a pianificare gli ultimi dettagli del furto poi fallito. Maggiori controlli agli svincoli autostradali e negli snodi principali della Statale 114 potrebbero distogliere i malviventi dai loro propositi criminali. I carabinieri stanno indagando e sono partiti dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza per provare ad identificare i responsabili, un’operazione non facile visto che tutti avevano il volto travisato, analizzando spostamenti e transiti lungo le strade del circondario. Sembrerebbe che alcune notti prima del tentativo quattro persone si fossero già recate sul posto, forse per compiere un sopralluogo finalizzato a pianificare gli ultimi dettagli del furto poi fallito. Maggiori controlli agli svincoli autostradali e negli snodi principali della Statale 114 potrebbero distogliere i malviventi dai loro propositi criminali.













