Zip line a Taormina, la società vince il ricorso contro il Comune sul terreno bruciato
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La zona interessata dal contenzioso
Nuova battaglia giudiziaria tra la società “Adrenaline Flying Taormina Srl” e il Comune di Taomrina, già in contrasto dopo la decisione dell’ente di revocare l’approvazione del progetto per la realizzazione della zip line, attrazione turistica avallata dalla precedente amministrazione. L’ultimo scontro al Tar di Catania riguarda la deliberazione del Consiglio comunale con la quale lo scorso 29 agosto è stato aggiornato il catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco per gli anni 2022 e 2023 e al termine del giudizio i giudici hanno dato ragione alla società, difesa dall’avvocato Benedetto Calpona, annullando parzialmente l’atto consiliare per carenza di istruttoria. La “Adrenaline Flying Taormina” è infatti proprietaria di un terreno di 3.220 mq in località Lombardina (o Ziretto), sul quale è previsto il posizionamento delle stazioni di partenza e di arrivo della zip line, parzialmente percorso dal fuoco il 25 luglio 2023 limitatamente ad una porzione di 2.100 mq. Il Comune, però, ha aggiornato il catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco includendovi anche il terreno della ricorrente per l’intera superficie di 3.220 mq e non limitatamente alla superficie di 2.100 mq, come comunicato a marzo 2024 dalla società al Comune. I giudici del Tar hanno ritenuto fondato il ricorso contestando al Comune, difeso dall’avvocato Gaetano Callipo, sottolineando che «a causa di una non approfondita istruttoria, nell’operare la ricognizione in questione è stata considerata percorsa dal fuoco l’intera particella di interesse, senza esclusione alcuna» e conseguentemente hanno annullato la deliberazione di Consiglio comunale limitatamente alla parte di interesse della “Adrenaline Flying Taormina Srl”, eliminando tra le aree attraversate dal fuoco l’intera superficie del terreno e inserendo solo la porzione da 2.100 mq. Il contenzioso legale va adesso avanti su altri fronti e nei prossimi giorni il tar discuterà il ricorso per l'annullamento della delibera consiliare del 5 maggio 2025 con la quale sono state annullate-revocate le delibere del 2022 per il via libera all’approvazione del progetto definitivo dell’attrazione turistica.













