Voragini da cancellare sul lungomare di Santa Teresa: scogli per bloccare il mare - FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il riempimento della voragine
Le ruspe lavorano senza sosta sul lungomare di Santa Teresa di Riva per riempire le voragini provocate dalla mareggiata di due settimane fa. L’obiettivo è ricostruire, seppur parzialmente, il rilevato stradale e mettere in sicurezza abitazioni e sottoservizi, cercando di ripristinare la circolazione quantomeno in direzione Messina. All’impresa che opera all’altezza di via Del Gambero se n’è aggiunta un’altra in azione nei pressi di via Duca di Gualtieri, dove all’alba del 20 gennaio è crollata interamente la litoranea. Sotto via Del Gambero, dove i marosi hanno sfiorato le abitazioni inghiottendo strada a marciapiedi fino alle aiuole lato monte, sono stati demoliti i muri di contenimento abbattuti dalla mareggiata e le macerie sono state utilizzate insieme a materiale misto stabilizzato per la ricostruzione del rilevato stradale e il ripristino dei sottoservizi, in particolare la rete fognaria. Nei tratti privi di muro di contenimento si sta creando una barriera provvisoria e da oggi è iniziata la posa di scogli lavici, allo scopo di creare una barriera ed evitare che i marosi possano provocare ulteriori danni penetrando verso l'interno. Già messa in sicurezza la condotta del gas metano, risparmiata dalla mareggiata, si potrà così passare alla ricostruzione dei sottoservizi, in particolare il collettore fognario spezzato dalle onde, che attualmente sversa i reflui in mare, oltre alla rete idrica, elettrica e telefonica.













