Giovedì 09 Aprile 2026
Approvato con delibera consiliare con l'accoglimento di alcune osservazioni dei cittadini


Via libera definitivo al Piano spiagge di Giardini Naxos: la palla passa ora alla Regione

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Urgente il ripascimento dei tratti scoperti

È il giro di boa della procedura, che adesso continuerà il suo corso a Palermo. A Giardini Naxos, a cinque anni dall’avvio dell’iter, il Piano di utilizzo del demanio maritino ottiene l’adozione definitiva da parte del Consiglio comunale, sostituito da due anni e mezzo dalla commissaria Cinzia Chirieleison. La delibera contiene gli elaborati prodotti dalla società “Technoside Srl” di Gravina di Catania, incaricata nel 2021, con il recepimento delle indicazioni date dal Dipartimento regionale Ambiente con la valutazione di conformità trasmessa lo scorso ottobre, che consente adesso al Comune di trasmettere il Pudm alla Regione per l’avvio della procedura di Valutazione ambientale strategica. Il progettista del piano, l’ing. Paolo Battiato, ha stabilito che il ciclone Harry dello scorso gennaio, nonostante gli ingenti danni causati al litorale jonico, non ha modificato la morfologia del territorio costiero, ma ha generato effetti temporanei compatibili con la naturale dinamica del sistema. In merito alle 18 osservazioni depositate dai cittadini, invece, il professionista ha trasmesso le proprie valutazioni in base alle quali il Comune ne ha giudicate otto accoglibili, otto non accoglibili e due parzialmente accoglibili. Il Piano di utilizzo del demanio marittimo, dal titolo “Naxos accessibile: il percorso dell’inclusione”, è stato adottato per la prima volta nel 2023 e altre tre volte, tra il 2024 e il 2025, fino alla stesura finale del 31 luglio 2025: secondo Palazzo dei Naxioti si caratterizza per essere uno tra i più innovativi in Sicilia in ordine al recepimento delle più recenti direttive e linee guida dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e ha espressamente tenuto conto delle più recenti vicende emergenziali collegate al ciclone. Anche il metodo seguito per la sua approvazione è stato originale, tenuto conto del ricorso a tecniche di democrazia partecipata per il coinvolgimento preventivo della cittadinanza mediante la realizzazione del report “Quale rapporto tra Giardini Naxos e il suo mare?”, che costituisce un allegato tecnico al Pudm, e il recente recepimento di numerose osservazioni che i cittadini hanno presentato nell’arco di tempo intercorso tra la prima e la seconda approvazione del Piano da parte del Consiglio comunale. 

«C’è stata una forte sinergia - afferma il commissario straordinario Giovanni Impastato, che sostituisce sindaco e giunta - tra tutti gli attori del complesso percorso, dal progettista all’Ufficio tecnico, dalle associazioni locali agli ex amministratori fino al commissario del Consiglio comunale, che ringrazio per la sensibilità ed attenzione dimostrata in ordine alla necessità di completare un iter atteso da molto tempo. La palla passa adesso alla Regione - ricorda Impastato - che dovrà verificare l’eventuale assoggettabilità a Vas dello strumento e approvarlo in via definitiva con la storica consegna delle aree nella disponibilità del Comune che, pertanto, con l’insediamento della nuova Amministrazione comunale potrà dare attuazione al disegno pianificatorio mediante l’avvio delle procedure di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione dei lotti». Particolare attenzione è stata dedicata alla garanzia di mantenere riservato alla libera fruizione almeno il 50% della spiaggia e di prevedere, sia nelle aree libere che in quelle assoggettate al rilascio delle concessioni, spazi e strumenti dedicati alle persone per disabilità in un’ottica dichiaratamente inclusiva. Previste inoltre azioni significative di ripascimento di una vasta area che oggi soffre più di altre il fenomeno dell’erosione costiera, attraverso il completamento della barriera soffolta a sud di San Giovanni, di sdemanializzazione di aree del lungomare destinate a servizi di pubblica utilità quali, fra tutti, i parcheggi e, infine, per il coinvolgimento degli animali di affezione.


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