Venerdì 21 Agosto 2026
Il sindaco di Taormina eletto dai colleghi. Trattative per il vertice di un altro ente


Unione Naxos-Taormina, De Luca presidente all'unanimità. Ma la vera "partita" è un'altra

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

79 Lettori unici

I sindaci dei comuni dell'Unione

Cambio al vertice dell’Unione dei Comuni del comprensorio Naxos-Taormina, composta dai Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni, Castelmola, Mongiuffi Melia e Gallodoro. Dopo gli ultimi due anni in cui l’ente sovracomunale è stato guidato da Orlando Russo, primo cittadino di Castelmola, nel corso dell’ultima riunione la giunta ha scelto all’unanimità come presidente il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ricopre per la prima volta questa carica. Nel corso della riunione è stato formalizzato anche l’insediamento nell’organo esecutivo del sindaco di Giardini Naxos, Agatino Bosco, eletto lo scorso maggio, che completa la giunta formata anche dai sindaci Alessandro Costa (Letojanni), Rosario D’Amore (Mongiuffi Melia) e Alfio Currenti (Gallodoro). «Cercherò di svolgere questo nuovo ruolo con lungimiranza e responsabilità - ha detto De Luca dopo l’elezione a presidente - per conto di tutte le comunità». La riunione è stata anche occasione per approvare alcune delibere per garantire il funzionamento dell’Unione dei Comuni, come il rendiconto 2024 e il bilancio di previsione 2026-2028, e la gestione di servizi comprensoriali, come nel caso del rinnovo dell’affidamento del servizio di contrasto al fenomeno del randagismo.

La vera “partita comprensoriale” si giocherà presto al Consorzio Rete Fognante, di cui fanno parte i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, rimasto senza presidente dopo le dimissioni presentate il 21 aprile da Alfredo Elia Mandri per candidarsi a sindaco “civetta” di Giardini Naxos. De Luca, il 16 giugno, ha nominato nuovamente Elia Mandri come membro dell’Assemblea in rappresentanza del Comune di Taormina (a fianco di Giuseppe Mollica e Giuseppe Davide La Rosa) e punterebbe a farlo rileggere alla presidenza, carica che per consuetudine spetta al Comune di Taormina. Ragioni di opportunità, vista la sua discesa in campo in prima persona alle elezioni amministrative di Giardini Naxos, spingerebbero però per indicare un altro nome ed evitare un “incidente” con i sindaci degli altri comuni, facendo sì che il vertice del Consorzio abbia una connotazione più tecnica che politica.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.