Sabato 16 Maggio 2026
Il Comune garantirà tutti i servizi in spiaggia con soluzioni necessarie dopo il ciclone


Un'estate "normale" a Santa Teresa: nuovi sistemi e spesa più alta per accedere al mare

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Una delle nuove rampe metalliche

Nessun servizio mancherà nella stagione estiva sulla spiaggia di Santa Teresa di Riva, devastata dal ciclone Harry di gennaio ma pronta ad accogliere residenti e turisti, con la Bandiera blu che sventolerà per la decima volta consecutiva. L’impegno economico del Comune sarà più alto per le mutate condizioni strutturali e ambientali del litorale e la spesa complessiva si aggirerà sui 200.000 euro. L’Ufficio tecnico ha nominato il team che si occuperà di seguire gli interventi necessari per rendere fruibile l’arenile, formato dal dott. Francesco Scarcella come responsabile unico del progetto, dall’ing. Onofrio Crisafulli progettista e direttore dei lavori e dall’arch. Antonio Tappa collaboratore del direttore dei lavori, collaudatore tecnico-amministrativo e strutturale. I primi interventi a partire sono stati quelli per la messa in sicurezza dei varchi di accesso alla spiaggia e la realizzazione delle passerelle che permettano la fruizione più agevole dell’arenile, soprattutto ai diversamente abili e alle persone anziane: nei punti in cui il dislivello tra il marciapiede e l’arenile è più elevato, una decina in particolare tra la via Torrente Portosalvo e il centro del paese, quest’anno è stato deciso di realizzare delle rampe di accesso utilizzando strutture metalliche formate da tubi, giunti e pedane, sistemi impiegati per i ponteggi edili, al fine di evitare eccessivi interventi di scavo, sbancamento e modifica dell’area e delle quote altimetriche, che cambiano la conformazione dunale dell’arenile e accentuano l’erosione. 

In altre zone, invece, si procederà con la realizzazione di “classiche” rampe in sabbia e successiva posa di passerella in plastica e mattonelle in cemento, per un totale di circa 35 accessi dal lungomare alla spiaggia libera. Il progetto per accessi e scivoli prevedeva una spesa di 128.000 euro, di cui 99.804 euro per lavori e 28.195 euro per somme a disposizione: i lavori sono stati affidati all’impresa “Cmp Costruzioni Srl" di Santa Teresa di Riva, che ha offerto un ribasso del 16% per un importo di 84.624,09 oltre Iva e una spesa complessiva di 109.479 euro. Per l’installazione delle docce solari e dei cestini portarifiuti, con la ricostruzione di buona parte della condotta idrica esterna distrutta dalla mareggiata, il Comune ha redatto un progetto dal costo di 39.000 euro, di cui  30.857 euro per lavori e 8.142 euro per somme a disposizione, affidando gli interventi alla ditta “Brancato Giuseppe” di Casalvecchio Siculo, che ha offerto un ribasso del 10,05%, per l’importo di 27.933 euro oltre Iva, per una spesa complessiva di 35.432 euro. Altri 40.000 euro sono stati stanziati dalla giunta comunale per garantire quattro postazioni bagnini nei mesi di luglio e agosto. Per la realizzazione di rampe, piazzole docce ed isole ecologiche, torrette di salvataggio, campi gioco e bagni l’ente ha previsto l’occupazione di 5.755 metri quadrati di spiaggia e pagato al Demanio marittimo un canone di 2.425 euro.


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