Lunedì 22 Giugno 2026
L'Amministrazione partecipa all'avviso Sport e Periferie per riconvertire l'impianto


Un centro sportivo al posto della piscina: a Taormina si punta ai fondi del Governo

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

73 Lettori unici

La piscina è chiusa dal 2017

Chiusa e ormai in abbandono dal 2017, la piscina comunale di Taormina potrebbe lasciare spazio ad una struttura totalmente diversa. L’idea dell’Amministrazione comunale, infatti, è quella di far sorgere un centro sportivo polifunzionale al posto dell’impianto natatorio di via Bongiovanni, un tempo fiore all’occhiello della città e del comprensorio. La giunta, su proposta dell’assessore allo Sport Mario Quattrocchi, ha infatti deciso di partecipare all’avviso Sport e Periferie 2026, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con un progetto di manutenzione straordinaria tramite demolizione e ricostruzione della piscina con la successiva realizzazione di una struttura polifunzionale. «L’idea è quella di far sorgere un centro sportivo polifunzionale - spiega Quattrocchi - con un campo sportivo al livello superiore, dedicato alla pratica di diverse discipline, e al livello inferiore spazi da mettere a disposizione delle associazioni taorminesi. Inoltre - aggiunge l’assessore - contiamo di recuperare gli spazi esterni per dar vita a campetti di paddle o altri sport». La spesa totale dell’intervento è ancora in fase di quantificazione. Il bando stanzia complessivamente 100 milioni di euro, di cui 30 milioni per la realizzazione di nuovi impianti e 70.000 milioni per la rigenerazione o il recupero di impianti preesistenti: l’importo massimo concedibile è di 3.000.000 euro e in ogni caso è prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune, pari ad almeno il 15% qualora il contributo richiesto sia superiore a 1.000.000 euro e ad almeno il 10% qualora la somma richiesta sia inferiore o pari a 1.000.000 euro. 

L’istanza di finanziamento deve essere presentata entro le ore 12 del 25 giugno e il Comune ha affidato l’incarico di responsabile unico del progetto all’ing. Vincenzo Barbagallo, dirigente dell’Ufficio tecnico, affiancato da un gruppo di lavoro a supporto costituito dalla responsabile dell’Area Economico-Finanziaria Angela La Torre per la programmazione della spesa per investimenti, dal geom. Giuseppe Bucolo e da Donatella Ardito come responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell’intervento, da Mario Privitera per la predisposizione dei documenti di gara e dall’arch. Ramona Ponturo per la verifica del progetto ai fini della sua validazione. Un’opportunità di finanziamento da non lasciarsi sfuggire per intervenire su un’area da troppo tempo nel degrado, che potrebbe invece essere messa a disposizione di associazioni e sportivi taorminesi e non che soffrono la carenza di spazi dove svolgere le loro attività, anche se la piscina comunale rappresentava un impianto di eccellenza il cui recupero poteva essere preso in considerazione. L’obiettivo del bando è quello di valorizzare lo sport come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita, ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorare la qualità urbana ed incrementare la sicurezza dei territori.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.