Terra anomala scaricata sulla spiaggia: a Santa Teresa interviene la Guardia costiera
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Lo sversamento di terra
Non c’è pace per la spiaggia alla foce del torrente Agrò, già martoriata da oltre un mese dallo sversamento delle acque in uscita dal depuratore fognario, che risalgono in superficie per la rottura della condotta sottomarina di scarico. Negli ultimi giorni sono stati scaricati sulla spiaggia parecchi metri cubi di terreno vegetale mista a pietre, sversati da piazza Antonio Stracuzzi lungo il declivio, e fino alle 11.30 di mercoledì 17 un autocarro ha continuato a riversare il materiale, aprendo e chiudendo la recinzione metallica di cantiere posta in continuità con i lavori di ricostruzione del lungomare. Una tipologia di terra già all’apparenza non compatibile con la sabbia marina e per tale motivo abbiamo segnalato il fatto alla Guardia costiera. Alle 13 sono giunti i militari dell’Ufficio locale marittimo di Giardini Naxos, che hanno chiesto chiarimenti al Comune, presente con il direttore dell’Ufficio tecnico geometra Francesco Pagano e l’ingegnere Carmelo Trimarchi, insieme al titolare della ditta che ha eseguito i lavori in somma urgenza affidati dal Comune per ripristinare il lungomare nel tratto lato sud. L’impresa si è giustificata spiegando di aver sbagliato la tipologia di materiale da impiegare, che doveva invece essere utilizzato per il riempimento stradale (un intervento però già concluso da parecchie settimane), mentre alla base del terrapieno di piazza Stracuzzi andava riversata la sabbia del torrente, già sottoposta a caratterizzazione per il ripascimento della spiaggia. La Guardia costiera, dopo aver verificato l’eventuale smaltimento illegale di materiale inerte e chiesto al Comune di fornire le autorizzazioni, ha quindi chiesto di rimuovere la terra vegetale già scaricata, giudicata totalmente incompatibile con l’area. Terra finora rimasta lì. Nessuno, evidentemente, aveva visto, anche se non si comprende quale sia la necessità di riversare in quel punto, visto che i lavori sono ormai conclusi e non vi sono problemi di stabilità del piazzale. Lo sversamento di terra sembra piuttosto legato alla volontà di realizzare una rampa di accesso alla spiaggia, in aggiunta a quella già esistente: un piano che qualcuno pensava di poter portare a compimento indisturbato.













