Tempi lunghi per la ferrovia Taormina-Messina: il Comitato Pendolari chiede interventi
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il crollo della linea a Itala
Con la linea ferroviaria interrotta e i bus sostitutivi bloccati, sono fortissimi i disagi per studenti e pendolari che devono spostarsi soprattutto dal comprensorio jonico verso Messina. La tratta Catania-Taormina è stata riattivata venerdì pomeriggio, mentre per la prosecuzione fino a Messina ci vorrà almeno un mese e mezzo per ripristinare i binari tra Taormina e Messina a causa di vari crolli e cedimenti del rilevato, in particolare a Itala dove i lavori sono iniziati ieri, e i treni tra Taormina e Messina vengono cancellati ogni giorno. Ieri il Comitato Pendolari Sicilia, esprimendo vicinanza e solidarietà ai territori colpiti dal catastrofico evento, ha scritto a Prefettura di Messina, Assessorato regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, Rfi, Trenitalia e ai sindaci da Letojanni a Scaletta Zanclea, chiedendo interventi tempestivi per assicurare i servizi di mobilità e facilitare gli spostamenti dei pendolari e degli studenti in entrambe le direzioni Messina e Catania. «Pur apprezzando la parziale riapertura - ha scritto nella nota il presidente del Comitato, Giosuè Malaponti - è fondamentale sottolineare che numerosi utenti, in particolare quelli che si spostano da Giampilieri a Letojanni, continuano a incontrare gravissimi ostacoli nel raggiungere i propri luoghi di lavoro e studio, a causa delle criticità dovute alla chiusura della linea ferroviaria sui territori coinvolti dal ciclone. Inoltre, molti pendolari non hanno potuto usufruire dei mezzi sostitutivi al treno (che non effettuano servizio da Letojanni a Galati, ndr), determinando un’ulteriore difficoltà negli spostamenti verso scuole e luoghi di lavoro. Questa situazione - ha aggiunto - crea disagi significativi, specialmente per il raggiungimento degli studenti diretti ai poli scolastici di Alcantara-Trappitello e Giarre-Riposto, e penalizza fortemente il flusso di pendolarismo scolastico oltre quello lavorativo». Il Comitato Pendolari rivolge un appello alle autorità competenti, al Dipartimento regionale dei Trasporti, ai sindaci dei territori interessati, a Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia affinché si valutino urgentemente soluzioni che garantiscano, in condizioni di sicurezza, la riattivazione della linea fino a Santa Teresa di Riva, consentendo un miglioramento sostanziale della mobilità locale; in alternativa, vene chiesta l’adozione di interventi tempestivi per assicurare servizi di mobilità sostitutive efficaci, come il passaggio dei bus almeno ai caselli autostradali di Roccalumera, per facilitare gli spostamenti dei pendolari e degli studenti. «Confidiamo nel vostro impegno - conclude il Comitato Pendolari Sicilia - affinché si trovino soluzioni pratiche e tempestive per mitigare le disfunzioni e garantire un servizio di trasporto adeguato alle esigenze dei cittadini di questi territori colpiti».












