Mercoledì 04 Marzo 2026
Intervento finanziato dal Governo con un milione di euro per recuperare una porzione


Taormina, via ai lavori per l'asilo nido nell'ex Capalc: dall'abbandono alla rinascita

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Gli spazi che ospiteranno il nido

Una rigenerazione complessiva di una struttura dismessa e abbandonata da anni, che tornerà a vivere grazie ai più piccoli. A Taormina partono i lavori di ristrutturazione di una porzione del “Capalc”, il complesso situato sulla strada di accesso alla città, che sarà destinata ad asilo nido. Grazie al finanziamento da un milione di euro ottenuto dal Comune, con le risorse del Pnrr assegnate dal Ministero della Pubblica Istruzione e del Merito, è stato infatti deciso di progettare e realizzare una struttura in grado di ospitare 50 bimbi taorminesi, privi di asilo nido in centro. L’incarico per la redazione del progetto esecutivo, rilievi, direzione lavori, coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e monitoraggio delle strutture è stato affidato all’ing. Francesco Crinò di Furci Siculo, per una spesa di 141.620 euro, che ha prodotto un elaborato per un costo di 745.611 euro per lavori e 254.388 euro per somme a disposizione. La procedura negoziata con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo, per un importo a base d’asta di 716.142 euro, si è conclusa con l’aggiudicazione dei lavori all’impresa “Idro Termica Siciliana Srl” di Gela, che ha offerto un ribasso del 33,766% per un importo netto di 474.329 euro, oltre oneri di sicurezza per 29.469 euro, e un costo contrattuale di 503.798 euro oltre Iva per un totale di 554.178 euro. 

L’asilo nido sorgerà su un corpo di fabbrica del “Capalc” e si estenderà su un piano terra (300 mq) e su un piano seminterrato (350 mq): il progetto prevede il mantenimento dell’involucro esterno e la completa ristrutturazione e riorganizzazione degli ambienti interni, che saranno articolati in aule soggiorno-pranzo, aule riposo, cucine, dispense, spogliatoi, depositi, bagni e aree giochi esterne per oltre 120 mq, con spazi multifunzionali pensati per adattarsi alle diverse attività educative e ampie vetrate atte a creare un ambiente unico con l’esterno. Le scelte progettuali sono state compiute per garantire il confort dei bambini, dall’illuminazione naturale alla ventilazione, con interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche, l’installazione di un impianto fotovoltaico e altri interventi per perseguire al meglio l’obiettivo primario di garantire la sicurezza, il confort e l’efficienza energetica e funzionale dell’immobile, rendendolo adatto all’accoglienza dei piccoli. I lavori, secondo il cronoprogramma, dureranno sei mesi. «Con questo intervento restituiamo nuova funzione a una struttura esistente - commenta il sindaco Cateno De Luca - rendendola un luogo di crescita, accoglienza e formazione per i più piccoli. È un segnale chiaro della direzione che abbiamo scelto: investire sull’educazione, sostenere le famiglie e costruire una città sempre più attenta alle esigenze sociali. Ma è soprattutto la dimostrazione di come un luogo che per troppo tempo ha rappresentato il simbolo dell’abbandono possa trasformarsi in un nuovo centro nevralgico della vita cittadina».


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