Giovedì 30 Luglio 2026
Progetto del Comune per lo spazio degradato a Trappitello. dovrà esprimersi il Consiglio


Taormina, uno spazio multifunzionale nella villetta abbandonata. Ma c'è un ostacolo

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il progetto dell'edificio polifunzionale

Da villetta pubblica abbandonata a spazio multifunzionale aggregativo. È la trasformazione proposta dall’Amministrazione comunale di Taormina per un’area situata nella frazione Trappitello, limitrofa ad una lottizzazione realizzata a fine Anni ’90 lungo la via Arancio, con la cessione al Comune di uno spazio di 1.388 metri quadrati adibito a verde collettivo. Un sito poco utilizzato che oggi mostra i segni del degrado e che potrebbe cambiare volto grazie ai fondi stanziati dalla Regione, con il Pr Fesr 2021-2027, per interventi di rifunzionalizzazione di edifici pubblici da adibire a servizi sociali e socio-asssiutenziali. La proposta redatta da Palazzo dei Giurati prevede di trasformare l’area in un grande contenitore, con la costruzione di un edificio bioclimatico (una grande aula di 12 x 8 metri) per ospitare riunioni, incrementare la socializzazione tra gli abitanti di Trappitello e fornire spazi culturali e di aggregazione sociale alla collettività, all’interno di una villetta con spazi verdi e per il relax, una zona parco giochi e un campetto sportivo per giochi di squadra. Un intervento dal costo complessivo di 749.333 euro, di cui 547.195 euro per lavori e 202.137 euro per somme a disposizione. Per attuarlo, però, bisogna risolvere prima un problema di natura burocratica, ossia superare le specifiche previsioni planovolumetriche e di destinazione d'uso imposte originariamente dall'atto di convenzione del 1999 tra i costruttori e il Comune e dallo strumento urbanistico generale vigente a Taormina. 

Lo strumento tecnico-amministrativo legittimo per superare la criticità e procedere con la realizzazione dell’opera è il permesso di costruire in deroga, ai sensi dell'art. 14 del Dpr. 380/2001 e dell'art. 1 della Lr. 16/2016, previsto nei casi di edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, dichiarato dal Consiglio comunale. Il Comune ha dunque avviato l’iter per il mutamento di destinazione d'uso dello standard urbanistico da verde attrezzato a spazi multifunzionali aggregativi diurni idonei allo svolgimento di attività educative, sociali e di supporto alle famiglie, anche in coerenza con gli obiettivi di servizio connessi ai servizi per la prima infanzia, motivato da un manifesto e prevalente interesse pubblico. L’Ufficio tecnico ha quindi pubblicato un avviso individuando come soggetti controinteressati i proprietari-residente di immobili compresi o confinanti con il piano di lottizzazione, potenziali portatori di un interesse qualificato contrario all'accoglimento dell’istanza, che entro il termine di 30 giorni potranno presentare, tramite posta elettronica certificata, memorie scritte e documenti pertinenti all'oggetto del procedimento, che se pertinenti saranno valutate dal Comune ai fini del provvedimento finale. Il procedimento, avviato il 22 luglio, si concluderà in 90 giorni, salvi i tempi di sospensione per l'acquisizione di pareri o integrazioni documentali.


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