Lunedì 31 Agosto 2026
Decisione dell'Amministrazione per migliorarne la fruizione e valorizzare il patrimonio


Taormina, tre immobili comunali passano in gestione per dieci anni alla Fondazione

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il Palazzo dei Congressi

Il dibattito sull’utilizzo degli immobili comunali di Taormina è rimasto sopito negli ultimi tempi e adesso l’Amministrazione comunale assume le prime decisioni. La Giunta del sindaco Cateno De Luca, su proposta della vicesindaca Alessandra Cullurà, ha infatti approvato lo schema di comodato d’uso per concedere gratuitamente tre edifici di proprietà dell’ente alla Fondazione Taormina, costituita lo scorso anno per perseguire scopi di utilità sociale e promozione della cultura, dell'arte e dello spettacolo, ritenuta adesso lo strumento idoneo e qualificato anche per la gestione degli immobili storici. Alla Fondazione vengono concessi il Palazzo dei Congressi, il Palazzo Duchi di Santo Stefano e Palazzo Corvaja, beni di cui il Comune ha la piena disponibilità e gestione. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e assicurarne la migliore fruizione pubblica, ottimizzandone la gestione economico-operativa. Lo schema contrattuale prevede una durata di dieci anni, con facoltà di rinnovo per pari periodo, e pone a carico esclusivo del comodatario tutte le spese di gestione ordinaria, le utenze, i presidi di sicurezza e la manutenzione ordinaria, escludendo qualsivoglia onere finanziario ordinario a carico del Comune. Il contratto di comodato viene sottoscritto dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, l’ingegnere Vincenzo Barbagallo e dalla presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato. 

I tre palazzi cittadini vengono concessi esclusivamente per lo svolgimento delle attività istituzionali della Fondazione, come eventi culturali, mostre, congressi, spettacoli, attività formative e di ufficio, in coerenza con gli scopi statutari del comodatario e con la destinazione culturale e di pubblica fruizione dei beni. L’utilizzo temporaneo degli immobili da parte di terzi sarà possibile per singoli eventi, anche qualora i relativi proventi siano di pertinenza della Fondazione, fermo il rispetto della destinazione d’uso e delle prescrizioni di tutela. In ogni caso la Fondazione non potrà subconcedere in comodato, locare, concedere in uso o comunque cedere a terzi, in tutto o in parte, a qualunque titolo, anche gratuito, il godimento degli immobili senza il preventivo consenso scritto del Comune di Taormina. Il comodato, dunque, supera il regolamento per la concessione in uso temporaneo dei palazzi storici approvato nel 2024, con il relativo tariffario, prevedendo che la Fondazione Taormina possa usufruire gratuitamente degli immobili. L’organizzazione e la gestione di eventi, spettacoli, congressi e manifestazioni negli immobili, da chiunque promossi, avverranno sotto l’esclusiva responsabilità del comodatario, che assume la qualità di organizzatore e gestore ai fini delle vigenti disposizioni in materia di pubblica sicurezza, prevenzione incendi, tutela della salute e sicurezza dei luoghi e dei lavoratori. Un passaggio fondamentale, quest’ultimo, sopratutto per il Palazzo dei Congressi, richiesto frequentemente per l’organizzazione di manifestazioni.


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