Venerdì 11 Settembre 2026
Incontro dopo il caso sollevato dal Comune sugli autobus che bloccano la circolazione


Taormina, trasporto pubblico e traffico in tilt: ecco le contromisure discusse a Palermo

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

108 Lettori unici

Un mezzo Interbus alla fermata a Mazzarò

Vertice a Palermo per discutere del servizio di trasporto pubblico extraurbano nel comprensorio di Taormina e in particolare in merito alla definizione delle aree di fermata. L’incontro è stato convocato all’Assessorato regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti dal dirigente generale Salvatore Lizzio, dopo le proteste dell’Amministrazione comunale di Taormina contro le società Interbus ed Etna Trasporti, accusate di svolgere il servizio senza nulla osta per le fermate e di creare intralcio alla circolazione. Al tavolo il Comune di Taormina con il sindaco Cateno De Luca (collegato telefonicamente), il comandante della Polizia locale Giuseppe Cacopardo, il presidente dell’Azienda servizi municipalizzati Giuseppe Campagna e il gestore dei trasporti Carmelo Zaccone, la Città metropolitana di Messina con il dirigente della Sezione Viabilità Biagio Privitera e Gaetano Maggioloti, il Comune di Giardini Naxos con l’assessore alla viabilità Antonio Russo, Anas e i rappresentanti dei Consorzi che svolgono attività di trasporto pubblico locale nell’hinterland di Taormina. Assente il Comune di Letojanni. Nel corso della riunione sono state individuate alcune azioni finalizzate a rendere più efficiente il servizio e favorire una maggiore fluidità della circolazione: tra le misure concordate, l’impegno da parte delle aziende del servizio di trasporto pubblico a sensibilizzare i passeggeri affinché si muniscano del titolo di viaggio prima dell’arrivo dell’autobus, anche attraverso l’utilizzo delle App, così da ridurre i tempi di sosta alle fermate. Le amministrazioni si sono impegnate a fare rispettare le regole della circolazione alle autovetture che spesso sostano sulle aree di fermate dagli autobus e l’obiettivo condiviso è quello di migliorare la regolarità e l’efficienza del trasporto pubblico locale, garantendo al contempo una maggiore fluidità della circolazione, sopratutto sulla Statale 114. 

Il Comune di Taormina ha chiesto che i vettori si dotino di personale a terra per la vendita dei titoli di viaggio prima dell’arrivo dei bus o che vengano installate le emettitici, come ha già fatto Asm, per evitare che i bus restino in sosta per troppo tempo per rilasciare i biglietti ai viaggiatori, bloccando il traffico. Una criticità già superata davanti alla stazione ferroviaria Taormina-Giardini, in quanto le società di trasporto si sono adeguate alle disposizioni viarie emesse dal Comune di Taormina e utilizzano gli appositi stalli per la sosta realizzati ai margini della carreggiata, dotandosi anche di personale che vende i biglietti a terra prima dell’arrivo dei bus, permettendo così agli utenti di completare rapidamente la salita a bordo dei bus. L’Amministrazione taorminese ha inoltre evidenziato che nel terminal bus di via Pirandello transitano ogni giorno più di 170 bus, un flusso notevole che dovrà essere disciplinato consentendo esclusivamente la salita e la discesa dei passeggeri negli stalli contrassegnati, dovendosi poi spostare in deposito senza prolungare la sosta all’interno dell’area. Durante l’incontro il dirigente Lizzio ha disposto che i funzionari del Dipartimento si rechino sui luoghi ed effettuino dei sopralluoghi con il Comune di Taormina al fine di individuare le soluzioni più idonee rispetto alle criticità evidenziate.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.