Taormina, strade pubbliche su terreno privato: chiesto maxi risarcimento al Comune
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La via Degli Ulivi a Trappitello
Un terreno privato occupato da strade pubbliche, senza alcuna procedura di espropriazione e senza alcun contratto di compravendita, permuta o cessione volontaria. È quanto accade da decenni nella frazione Trappitello, dove su una particella privata sorgono le vie Degli Ulivi, Bellini e Traversa I e B di via Bellini, strade di collegamento con la Statale 185 a servizio delle abitazioni e degli insediamenti della zona. Dopo oltre dieci anni di tentativi di mediazione per trovare un’intesa, la proprietà ha deciso adesso di instaurare un contenzioso contro il Comune. A rivolgersi al Tribunale civile di Messina è la “Immobiliare Sabato di Sabato Maria Rita e Sabato Giuseppe & C. Snc,” che ha notificato a Palazzo dei Giurati un atto di citazione chiedendo al giudice di accertare e dichiarare che il Comune di Taormina occupa e utilizza senza titolo l’area, con la condanna a restituire il terreno con la rimozione delle opere o al pagamento delle spese necessarie per il ripristino, oltre al risarcimento del danno da occupazione e da mancato godimento dal dicembre 2007 alla data di restituzione o di efficacia dell’eventuale provvedimento di acquisizione sanante, fino al risarcimento per equivalente del danno derivante dalla definitiva perdita della disponibilità del fondo. Proprietaria al 50% e socia della società è la consigliera di minoranza Maria Rita Sabato e l’avvio del contenzioso potrebbe far sollevare in Consiglio comunale una questione di incompatibilità con il suo ruolo politico per via della lite pendente. La società è difesa dall’avvocato Francesco Pagano e in vista dell’udienza che si terrà il 15 febbraio l’Amministrazione comunale ha affidato l’incarico legale per la difesa all’avvocato Alessandra Crinò di Messina, per una spesa di 17.459 euro. Oltre le strade, il Comune ha realizzato muri di delimitazione e contenimento, impianti di illuminazione, idrici e fognari, confermando così la destinazione pubblica delle strade. Sin dal 2014 la proprietà ha manifestato ripetutamente la propria disponibilità ad una composizione bonaria della vicenda, ma senza risultati. Nel 2024 è stato avviato un procedimento di consulenza tecnica preventiva e il Comune ha sostenuto che il fondo dovesse essere stimato come terreno seminativo, per un valore complessivo di 12.950 euro, pari a circa 3,70 euro/mq. Il consulente tecnico d’ufficio nominato dal Tribunale ha accertato e stimato una superficie effettiva, calcolata mediante rilievo topografico con apparecchiatura satellitare, di 6.797 mq, comprensiva della scalinata posta tra la Prima Traversa di via Bellini e via degli Ulivi, ovvero di 6.741 mq con esclusione di tale porzione (risultata chiusa alle estremità da cancelli con profili di incertezza circa l’effettiva fruizione pubblica e il titolo vantato dai terzi che l’avevano interclusa) e ha formulato due distinte ipotesi estimative, rimettendo al giudizio di merito la decisione sulla sua eventuale inclusione ed ha ritenuto che la stima dovesse essere condotta secondo il valore venale dell’area, in considerazione della vocazione urbanistica, dell’inserimento in un contesto urbanizzato, della continuità con il tessuto edificato e dei valori di mercato della zona, stabilendo il valore di 100 euro/mq, per un totale di 679.745 euro per 6.797,45 mq (importo che scende a 674.169 euro escludendo la scalinata). Sulla base di questi dati, la “Immobiliare Sabato” chiede i danni da occupazione e mancato godimento per 645.586 euro (o 640.460 euro), dopo l’ultima procedura di mediazione di un anno fa alla quale il Comune di Taormina ha partecipato assistito dall’avvocato Fabio Sfravara e rappresentato nell’ultima seduta anche dall’assessore Antonio Lo Monaco, dove non è stato però possibile raggiungere alcun accordo e il procedimento si è concluso con esito negativo.













