Giovedì 02 Luglio 2026
Parcheggio sempre pieno e pochi posti per chi arriva. Si studiano nuove soluzioni


Taormina, stop ai nuovi abbonamenti al Lumbi: più mezzi pubblici per agevolare i pendolari

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Troppi abbonamenti portano alla saturazione

Ridurre gli abbonamenti nei parcheggi e implementare il trasporto pubblico locale. È una soluzione messa sul tavolo a Taormina dall’Amministrazione comunale e dall’Azienda servizi municipalizzati, che sta facendo discutere per le possibili ricadute sulla cittadinanza e sui lavoratori pendolari che ogni giorno raggiungono la città. Con delibera del Consiglio di Amministrazione di Asm è stato approvato un atto di indirizzo per la limitazione delle disponibilità degli stalli auto al parcheggio Lumbi, in quanto i posti disponibili nei periodi di maggiore affluenza sono notevolmente diminuiti, visto che solo nel 2026 gli abbonati sono raddoppiati. La municipalizzata ha quindi valutato di adottare, in via sperimentale, come misura per garantire la disponibilità di stalli per il flusso turistico durante la stagione estiva, la limitazione del numero massimo di abbonati, dando mandato al direttore generale di predisporre le procedure per l’attuazione in concreto della limitazione, autorizzando esclusivamente il rinnovo degli abbonamenti esistenti, con divieto assoluto di nuovi abbonamenti. In città si è diffusa la notizia che il Comune avrebbe già deciso di eliminare i posti auto a tariffa agevolata riservati agli abbonati al parcheggio Lumbi, con l’intenzione di “liberare” circa 540 stalli e destinarli a tariffa piena. Una ricostruzione che Palazzo dei Giurati ha subito smentito, in quanto nessuna decisione in tal senso è stata assunta. 

In municipio si è svolta una riunione istituzionale, aperta e partecipata, alla quale hanno preso parte la Giunta, i vertici di Asm e i rappresentanti delle associazioni dei commercianti e degli albergatori: «Un incontro prettamente esplorativo e dialogico - spiega l’Amministrazione - finalizzato esclusivamente a ragionare insieme su possibili strategie future per migliorare la vivibilità della città nei periodi di massimo afflusso turistico. Si è discusso della possibilità, tutta da valutare e ancora in fase di mera ipotesi, di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei pendolari, incrementando le corse del trasporto pubblico locale negli orari di punta (ingresso e uscita dal lavoro) e di esplorare, in un possibile scenario futuro, l’eventuale utilizzo dell’area del Piano Porto come punto di attestamento, con una navetta gratuita verso il centro». La proposta muove dalla considerazione che il numero elevato di abbonamenti attivi nei periodi di picco turistico contribuisce significativamente alla saturazione della capacità di sosta disponibile, rendendo difficoltosa la mobilità in città, mentre secondo il Comune per i lavoratori pendolari il potenziamento del Tpl potrebbe rappresentare una soluzione concreta, comoda ed economicamente vantaggiosa. «La presenza delle associazioni di categoria - conclude il Comune - è il segno eloquente della volontà di non decidere in modo unilaterale, bensì di costruire le soluzioni insieme agli operatori economici e alle rappresentanze dei lavoratori».


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