Martedì 10 Febbraio 2026
Avviata l'installazione dei parcometri secondo l'accordo siglato tra Asp e Asm


Taormina, sosta a pagamento all'ospedale e insorgono Cgil e Uil: "Pazienti penalizzati"

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Uno dei parcometri installati

«È una scelta grave e inaccettabile, così vengono penalizzati lavoratori e pazienti oncologici». È quanto denunciano i sindacati Uil Fpl e Fp Cgil Messina in merito alla decisione di riattivare la sosta a pagamento all’interno delle aree di parcheggio dell’ospedale di Taormina, secondo la convenzione siglata lo scorso settembre con la quale l’Asp di Messina ha concesso all’Asm, fino al 30 settembre 2039, i 175 stalli esterni per l’utenza, mentre i 127 posti auto e i 6 posti moto al piano interrato riservati ai dipendenti saranno utilizzabili dal 30 giugno, in quanto attualmente sono in corso i lavori di adeguamento sismico dell’edificio. Il servizio non è ancora attivo, ma sono stati già installati tre parcometri. «Una decisione grave, ingiustificata e socialmente inaccettabile - scrivono all’Asp il segretario generale Uil Fpl Livio Andronico e il segretario provinciale Fp Cgil Antonino Trino - una scelta assunta senza alcuna comunicazione preventiva e senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, che colpisce duramente lavoratori, pazienti e familiari in un presidio già fortemente penalizzato da lavori di ristrutturazione e dalla conseguente riduzione dei posti auto. È incomprensibile e inaccettabile introdurre il pagamento della sosta in una struttura a vocazione oncologica, dove l’accessibilità dovrebbe essere garantita e tutelata, non trasformata in un ulteriore costo per chi è già costretto a frequentare quotidianamente l’ospedale per cure salvavita». 

La convenzione tra Asp e Asm prevede 20 stalli da destinarsi all'utenza fragile all'interno dei quali sarà consentita la sosta a titolo gratuito, anche se sulla planimetria ne sono stai indicati 14 di cui 6 per i pazienti di radioterapia, 4 per disabili e 4 stalli rosa. «L’installazione dei parchimetri rappresenta un atto sproporzionato e privo di buon senso, che aggrava una situazione già critica, compromettendo l’accesso alle cure e peggiorando ulteriormente le condizioni di lavoro del personale sanitario - proseguono i sindacati - e ancora più grave è il metodo: nessuna informazione ai lavoratori, nessun confronto con i sindacati, nessuna trasparenza. Il gestore del servizio, società compartecipata del Comune, non ha fornito alcuna comunicazione ufficiale, né ha ritenuto necessario coinvolgere le rappresentanze sindacali, nonostante l’impatto diretto sull’organizzazione del lavoro. Apprendiamo inoltre, in maniera informale, che si sarebbe svolto un incontro tra il gestore e la Direzione dal quale Uil Fpl e Fp Cgil sono state deliberatamente escluse. Un comportamento irrispettoso e inaccettabile, che mina le corrette relazioni sindacali». Le due sigle sindacali chiedono immediatamente all’Asp la sospensione dell’attivazione dei parchimetri, chiarimenti pubblici sulle responsabilità e sulle motivazioni di questa scelta, l’adozione di misure concrete a tutela di lavoratori, pazienti e familiari e la convocazione urgente di un tavolo di confronto. «In assenza di risposte immediate, non resteremo a guardare - concludono - le organizzazioni sindacali metteranno in campo ogni iniziativa necessaria, comprese mobilitazioni e azioni a tutela dei lavoratori e dell’utenza».


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