Taormina, società sportive in allarme per la palestra comunale: "No al canone o moriamo"
di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ
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La palestra Carlo Zuccaro
Serpeggia la preoccupazione tra le società sportive taorminesi che utilizzano la palestra comunale “Carlo Zuccaro”. La possibilità che venga introdotto un canone per usufruire dell’impianto, avanzata negli incontri intercorsi con l’Assessorato allo Sport e la presidenza della Taormina Social City, viene ritenuta causa di effetti gravemente negativi sul prosieguo delle attività sportive e così i presidenti della associazioni dilettantistiche Club Karate Ke Otani Taormina, Minotauro Taormina e Tauro 92 Taormina, Stefano Costantino, Cesare Restuccia, Vincenzo Rao, hanno scritto al sindaco Cateno De Luca e all’assessore allo Sport Mario Quattrocchi, chiedendo che l'utilizzo della palestra di via Gramsci venga formalizzato mediante la stipula di una convenzione, tra il Comune e le associazioni, che ne garantisca l’uso a titolo gratuito. «Le società operano senza scopo di lucro (no profit) e da oltre 30 anni svolgono attività di avviamento allo sport e federale nei rispettivi ambiti, inclusi tornei e campionati - evidenziano i tre presidenti - rappresentando non solo un punto di riferimento storico per lo sport giovanile, ma anche un presidio educativo e sociale di fondamentale importanza per la comunità. Tali attività hanno una funzione sociale di manifesta e grande rilevanza, impegnando i giovani in un contesto sano e contribuendo in modo determinante a fare prevenzione contro devianza e disagio giovanile». I vertici dei sodalizi che usano la “Carlo Zuccaro” ricordano come i risultati sportivi e sociali raggiunti nel tempo abbiano confermato il valore e la riuscita di questo impegno costante a favore della comunità e per lo svolgimento delle attività le associazioni si autosostengono principalmente attraverso quote di partecipazione contenute, concepite per garantire la più ampia accessibilità alle famiglie, integrate da rare e modeste sponsorizzazioni per l'acquisto di materiale tecnico. «L’uso della palestra - sottolineano Costantino, Restuccia e Rao - costruita grazie alla donazione fatta da Carlo Zuccaro al Comune di Taormina nel 1982 e finalizzata dal donatore a consentire l'attività sportiva alla gioventù taorminese, è stato sempre concesso a titolo gratuito, in coerenza con la volontà del donatore; non è un impianto a rilevanza economica e non possiede l'omologazione per svolgere tornei di pallacanestro per categorie superiori a quelle giovanili». Al momento non è stata assunta alcuna decisione sull’introduzione di canoni di utilizzo dell’impianto sportivo: «L’assessore allo Sport ha più volte riconosciuto pubblicamente il valore e l'importanza delle nostre attività per la comunità taorminese - concludono i tre presidenti - e il canone sarebbe un onere difficilmente sostenibile per le nostre realtà e porterebbe con ogni probabilità a una riduzione degli iscritti, con il concreto rischio di dover progressivamente ridurre le attività delle società fino alla totale cessazione, vanificando decenni di impegno a favore del territorio».