Sabato 05 Settembre 2026
Respinte le accuse di inerzia e chiesto a sindaco e presidente di risolvere le criticità


Taormina, sindacati Asm a muso duro contro De Luca e Campagna: "Impegni disattesi"

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Bus Asm e delle aziende private

 

«Respingiamo con fermezza ogni accusa di presunta inerzia, perchè non siamo mai state indifferenti ai problemi che attanagliano quotidianamente i lavoratori di Asm e il servizio offerto alla cittadinanza». A dirlo sono le sigle sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal rispondendo alle ultime affermazioni del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, e ricordando di aver promosso nel tempo incontri e tavoli aziendali per affrontare le criticità che oggi il sindaco solleva nei suoi interventi. «A seguito di queste riunioni sono stati sottoscritti verbali e presi impegni precisi - affermano i sindacati - che tuttavia Asm ha sistematicamente disatteso e lasciato inapplicati. Preghiamo pertanto il primo cittadino, prima di diffondere giudizi o ricostruzioni, di informarsi accuratamente e preventivamente attraverso le proprie società partecipate sull'effettivo svolgimento dell'azione sindacale e sullo stato di attuazione degli accordi». Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal ricordano di aver più volte evidenziato questioni urgenti, come infrastrutture e fermate carenti (assenza paline di Asm lungo diversi percorsi), sicurezza e viabilità (fermate la cui collocazione crea intralcio alla circolazione e rischi durante le manovre di salita, discesa e vendita dei titoli di viaggio) e condizioni di lavoro e servizi (assenza di idonei servizi igienici e punti di ristoro dedicati al personale sul territorio). 

«L’attività di bigliettazione a bordo non viene svolta solo da altri vettori - ricordano le tre sigle - ma anche gli autisti Asm sono chiamati quotidianamente a svolgerla. Questo compito, gestito spesso in contesti operativi complessi e privi del necessario supporto, comporta un notevole aggravio di responsabilità per il personale viaggiante, con inevitabili ripercussioni sulla regolarità delle corse, sulla sicurezza e sulla fluidità del traffico. La gestione del Tpl e la tutela dei lavoratori richiedono un approccio serio, rigoroso e coordinato, basato sul rispetto dei verbali sottoscritti - concludono - evitando scorciatoie comunicative o attacchi a mezzo social che non contribuiscono in alcun modo alla risoluzione dei problemi. Confermiamo la nostra disponibilità a un incontro urgente con l’Amministrazione e la dirigenza Asm per esaminare lo stato degli accordi disattesi e individuare soluzioni concrete e condivise, nell’esclusivo interesse dei lavoratori, degli utenti e della vivibilità cittadina».


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