Taormina, Silpol chiude il ricorso sulla Polizia locale. Il Tar: "Obiettivi non raggiunti"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il contenzioso era iniziato nel 2024
Chiuso al Tar di Catania il ricorso presentato nel 2024 dal Silpol (Sindacato italiano Lavoratori Polizia locale) contro il Comune di Taormina, finalizzato a far annullare la delibera di giunta che declassava il Corpo di Polizia locale a struttura di secondo livello (Servizio), affidando la competenza sull’adozione degli atti all’Area Amministrativa, e la delibera di Consiglio comunale di approvazione del Regolamento del Corpo di Polizia Locale, che lo confermava come struttura di secondo livello dando facoltà alla giunta di attribuire al Corpo le funzioni amministrative proprie delle strutture organizzative di primo livello. All’ultima udienza il difensore del sindacato, l’avvocato Pietro Sciortino, ha rappresentato l’intervenuta cessazione della materia del contendere, «avendo l’Amministrazione dato seguito a quanto previsto - si legge in sentenza - con la delibera di giunta n. 181 del 21 luglio 2025 (che ha previsto di costituire una nuova area funzionale del Corpo, ndc)» e si è rimesso al collegio per la regolazione delle spese di giudizio, così come il difensore del Comune, l’avvocato Santi Delia. Il collegio della Quinta Sezione del Tar ha ritenuto che il ricorso introduttivo e quello per motivi aggiunti dovessero essere dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, ma ha rilevato che «la situazione sopravvenuta non comporta la piena ed integrale soddisfazione delle pretese azionate dalla parte ricorrente», spiegandone il perchè. La delibera di giunta 290 del 29 dicembre 2025, infatti, «non è idonea a superare la deliberazione n. 186 del 23 settembre 2024 impugnata, trattandosi di mero “atto di indirizzo”» - specificano i giudici - così come «il regolamento del Corpo di Polizia locale approvato con deliberazione consiliare n. 1 del 10 febbraio 2025 non risulta essere stato oggetto di riesame né comunque di modifica delle previsioni contestate con il ricorso per motivi aggiunti». Ma contento il sindacato… contenti tutti, con spese di lite compensate fra le parti. «Con la delibera 290/2025 l’Amministrazione ha ricostituito il Corpo di Polizia locale come Area di I Livello - ha commentato soddisfatto il segretario regionale del Silpol, Massimo Mastrosimone, seppur il sindacato abbia deciso di non andare fino in fondo nel ricorso - con il conseguente posizionamento del comandante nell’area della dirigenza. Ciò dimostra ancora una volta la volontà del nostro sindacato di tutelare la categoria e contrastare le forme, anche ricorrenti, di abuso che la stessa subisce, e la presenza concreta anche sui territori».













