Taormina, sì dall'aula all'acquisto del terreno per l'asilo nido trasferito a Trappitello
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il terreno proposto dai privati
L’idea del nuovo asilo nido in via Leonardo Da Vinci a Taormina, nel quartiere Decima-Chiusa, non potrà concretizzarsi, ma la frazione Trappitello ne ospiterà due. È l’esito di vicenda rimasta in bilico per oltre due anni e adesso ad una svolta, con l’individuazione della soluzione finale. A fine 2022 il Comune ha ottenuto due finanziamenti Pnrr, uno da 1.611.549 euro per la realizzazione di un nuovo asilo nido comunale in via Leonardo Da Vinci e un altro da 1.290.000 euro per la demolizione e ricostruzione della struttura esistente in via Santa Filomena a Trappitello. Per la struttura del centro, però, dopo la consegna dei lavori tutto si è bloccato perchè è emersa la necessità di spendere altri 589.939 euro per opere di sostegno del terreno, con un incremento complessivo di 716.860 euro, di cui 587.615 euro per lavori. Così l’idea è stata abbandonata. Nel corso di una riunione in Prefettura sullo stato di avanzamento dei progetti Pnrr, è emersa la possibilità di una delocalizzazione in un altro sito e un anno fa Palazzo dei Giurati ha diramato un avviso sulla disponibilità di aree private da cedere all’ente. A rispondere è stata la società, “Taormina Immobiliare Srl”, proponendo un terreno a Trappitello, e adesso l’operazione si è conclusa. Il Consiglio comunale, con nove voti favorevoli e due astenuti (Luca Manuli e Nunzio Corvaia) ha infatti dato il via libera all’acquisto dell’area, che si estende per 6.000 metri quadrati in zona E3 (verde agricolo) in via Cannizzoli. La società aveva chiesto l’importo di 200.000 euro, ma l’Ufficio tecnico comunale ha manifestato la volontà di accogliere la proposta di vendita al prezzo di 30 euro al metro quadrato, dunque per l’importo di 180.000 euro, risultato congruo rispetto al valore reale dell’immobile in base ad una consulenza tecnica redatta dall’ingegnere Nicola Ruggeri, incaricato dal Comune. Assenti alla votazione i consiglieri di maggioranza Claudio Giardini e Antonella Gullotta e i consiglieri di minoranza Lucia Gaberscek, Andrea Carpita e Maria Rita Sabato quest’ultima uscita dall’aula in quanto obbligata ad astenersi dalla partecipazione al dibattito. La “Taormina Immobiliare Srl”, infatti, è di proprietà di Isabella Sabato e Francesca Mangano ed è amministratore Giuseppe Sabato. Per l’ente il sito è idoneo ad ospitare l’asilo nido, che si punta a realizzare per non perdere il finanziamento Pnrr, anche se ormai appare impossibile collaudare l’opera entro il 30 giugno, termine di scadenza. In tal caso dovrebbe essere Palazzo dei Giurati a farsi carico dell’intera spesa, ma l’Amministrazione comunale conta in una proroga. «Il finanziamento poteva essere spostato su un terreno già di proprietà del Comune - ha sostenuto in aula il consigliere Corvaia - ma non su un’area ancora da acquistare per il quale serve una variante al Piano regolatore. Semmai bisognerà chiedere un altro contributo». La vicesindaca con delega alla Pubblica Istruzione, Alessandra Cullurà, ha rassicurato tutti in merito all’operazione: «Prima di acquistare il terreno ci siamo accertati con il Ministero della possibilità di spostare il finanziamento e ci hanno dato il via libera - ha spiegato - altrimenti non avremmo affrontato una spesa del genere. Così avremo due asili nido a Taormina e due a Trappitello». Costruire l’asilo nido in via Leonardo Da Vinci è stato ritenuto antieconomico in quanto la spesa è lievitata a 2.328.409 euro e il Comune si sarebbe dovuto fare carico della differenza rispetto all’importo del finanziamento.













