Martedì 31 Marzo 2026
Contributo straordinario alle attività danneggiate. In totale stanziato un milione


Taormina, ristori dal Comune a 14 imprese colpite dal ciclone: erogati 321mila euro

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Danni ingenti sopratuttto nelle frazioni a mare

Per garantire l’erogazione di ristori alle imprese che hanno subito danni durante il passaggio del ciclone Harry, l’Amministrazione comunale di Taormina aveva messo in campo un “tesoretto” da un milione di euro, pubblicando un avviso a sportello per assegnare un contributo straordinario nel limite massimo di 25.000 euro per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, per un massimo del 30% dei danni periziati. Al termine dell’esame delle richieste, quelle ammesse ai ristori sono complessivamente 14, con precedenza per le attività che non hanno ricevuto ristori dalla Regione, mentre quelle già coperte con fondi regionali hanno ottenuto la quota residua mancante. L’Ufficio tecnico ha esaminato le pratiche con il supporto dell’Ufficio Tecnico della società Patrimonio Taormina, che ha redatto le relazioni istruttorie con le quali sono state dichiarate ammissibili a contributo le ditte ed è stata quantificata il relativo importo da assegnare. Un totale di 321.260 euro liquidato a favore delle imprese richiedenti (i singoli importi non sono stati pubblicati), mentre per le ulteriori ditte che hanno avanzato richiesta si attende che venga consegnata ed esaminata tutta la documentazione necessaria. Per le abitazioni civili, invece, è stato previsto un contributo straordinario nel limite di 5.000 euro, anche in questo caso per un massimo del 30% dei danni periziati.

L’Amministrazione comunale ha ricavato le somme, approvando una variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028, unendo diverse entrate ossia la somma di 545.816 euro riversata dal Parco archeologico Naxos-Taormina a ristoro dei servizi aggiuntivi resi dal Comune di Taormina nell’anno 2024, il contributo di 190.447 euro assegnato dalla Regione come ente che ha raggiunto un’elevata percentuale di riscossione dei tributi e ha approvato il rendiconto nei termini di legge e altre economie di spesa relative agli oneri finanziari, interessi passivi e quota capitale, stanziate nel bilancio di previsione 2026-2028 a valere sulle anticipazioni di liquidità contratte dall’ente con la Cassa Depositi e Prestiti, interamente estinte al 31 dicembre 2025. 


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