Taormina, riapre l’ex chiesa San Francesco di Paola: ospiterà il Museo etno-antropologico
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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La cerimonia di riapertura
Riapre al pubblico l’ex chiesa di San Francesco di Paola di Taormina, in origine la cattedrale della città intitolata alla Vergine Assunta. L’edificio, oggi utilizzato per particolari mostre ed eventi, è stato interessato da un importante intervento di recupero e valorizzazione sostenuto dal Gal Taormina-Peloritani grazie ai fondi del Psr Sicilia 2014-2020-Misura 7.6 “Sostegno alla tutela e riqualificazione del patrimonio naturale”-Azione PAL 2.2 “Riqualificazione del patrimonio culturale e storico, architettonico”. I lavori, finanziati con 140.676 euro, hanno consentito di raggiungere un ulteriore risultato concreto della strategia di sviluppo promossa dal Gruppo di Azione Locale, finalizzata alla tutela dei beni identitari dei territori e alla creazione di nuove opportunità di valorizzazione culturale e turistica. All’inaugurazione hanno preso parte il direttore dell’Ispettorato provinciale Agricoltura Francesco Azzaro, insieme ai funzionari Alessandro Lazzara ed Evelina Grasso, il direttore del Gal Taormina-Peloritani Beatrice Briguglio, con l’Ufficio di Piano del Gal e l’Amministrazione comunale di Taormina con in testa il sindaco Cateno De Luca, che hanno condiviso il percorso istituzionale e progettuale che ha consentito la restituzione alla collettività di questo importante patrimonio storico. L’intervento ha consentito di recuperare e migliorare la funzionalità dell’antico edificio attraverso una serie di opere mirate: il rifacimento della copertura per il superamento delle problematiche legate alle infiltrazioni d’acqua, il recupero della pavimentazione nel rispetto delle caratteristiche originarie del bene e l’adeguamento dell’impianto illumino-tecnico con sistemi a Led a basso consumo, pensati per valorizzare gli spazi e migliorarne la fruizione. L’ex chiesa di San Francesco di Paola è destinata ad accogliere il Museo etno-antropologico di Taormina, un luogo dedicato alla conservazione e alla valorizzazione delle tradizioni, degli usi, dei saperi e della memoria collettiva della città, contribuendo ad arricchire ulteriormente l’offerta culturale e turistica del territorio. «Il recupero dell’edificio rappresenta pienamente la missione del Gal Taormina-Peloritani - evidenzia Briguglio - sostenere interventi capaci di coniugare tutela del patrimonio, identità locale e sviluppo sostenibile. Attraverso le risorse della programmazione comunitaria abbiamo potuto accompagnare un percorso di valorizzazione che restituisce alla comunità un bene storico di grande valore e crea nuove opportunità per la crescita culturale e turistica del territorio». La riapertura dell’ex chiesa di San Francesco di Paola conferma il ruolo strategico della cooperazione tra enti locali, istituzioni e strumenti di programmazione territoriale nel recupero e nella promozione delle risorse culturali delle aree rurali e dei borghi siciliani, dei luoghi della memoria e delle testimonianze storico-culturali delle comunità locali.













