Lunedì 29 Giugno 2026
La struttura realizzata in via Roma fa discutere la città per il suo impatto visivo


Taormina, polemiche sulla passerella a sbalzo: "Oscura il panorama". Ecco come è nata

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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La passerella metallica a sbalzo

C’è chi parla di sfregio alla città, chi di obbrobrio, per un intervento che sta raccogliendo più pareri negativi che apprezzamenti. La nuova passerella pedonale a sbalzo, realizzata in un tratto di via Roma, sta facendo discutere e non poco i taorminesi. L’intervento rientra nel progetto di messa in sicurezza dell’arteria, finanziato nel febbraio 2023 dal Governo nazionale con fondi Pnrr per un totale di 1.978.210 euro, i cui lavori sono stati appaltati ad inizio 2025 a due diverse imprese. La struttura “incriminata” era prevista nel progetto del primo tratto, compreso tra la scesa Bastione e la discesa di via Madonna Delle Grazie, redatto dall’ing. Adriano Grassi di Messina incaricato nel 2024, i cui lavori sono stati eseguiti dal “Consorzio Stabile Sikelia” di Palermo per l’importo di 421.378 euro. Ma come è nata l’idea? «L’Amministrazione ha inteso proporre la soluzione della passerella a sbalzo - si legge nella relazione del progettista - per risolvere l’annoso problema della messa in sicurezza del tratto in esame, per via dell’assenza di un adeguato percorso pedonale “protetto”». La via Roma, infatti, per la sua esigua larghezza, rende sacrificato il passaggio di pedoni e ciclisti e nel tratto oggetto dell’intervento esiste anche un parcheggio per auto radente il parapetto, che obbliga i pedoni a dover invadere la corsia di marcia, vista la mancanza di un franco libero per la viabilità pedonale. L’ing. Grassi ha dunque progettato un camminamento, lungo 58,50 metri e largo 1,5 metri, con una piattaforma a sbalzo in carpenteria metallica, al di là del parapetto di protezione in pietra della strada, con piastre in grigliato in acciaio: la passerella è stata completata con un parapetto in acciaio corten del tipo traforato, alto 1,10 metri, per alleggerirne il peso e dare un effetto di semitrasparenza in superficie continua all’interno del camminamento, con un corrimano ad 80 centimetri dal piano di calpestio retroilluminato con impianto a Led. 

Ma non appena la struttura è comparsa, sono sorte subito critiche, soprattuto perchè le lastre che fungono da parapetto oscurano la vista del panorama a quanti transitano in auto. «Non ha senso nascondere un panorama invidiato in tutto il mondo», commenta Ernesto De Luna; per Piero Arrigo sembra «una rivisitazione della ferrata linea Maginot: sarebbero stati più eleganti pannellature in vetro», mentre per Pina Sciglio «è un obbrobrio, abbiamo perso il piacere di godere del panorama». Difende la scelta l’ing. Massimo Brocato, braccio destro del sindaco Cateno De Luca: «Oltre che funzionalmente perfetta - commenta - perchè si sposta il punto di vista oltre le macchine parcheggiate che stazionavano lì perennemente, affacciandosi sul mare senza barriere e permettendo ai pedoni ed alle mamme con passeggino di percorrere quel tratto in tranquillità, mantenendo la possibilità ai residenti di quell'area di parcheggiare, la scelta del materiale crudo è azzeccata. Questa passerella (ma lasciamola almeno completare e proviamola) è essenziale: pura funzionalità».


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