Martedì 29 Settembre 2026
Il sindacato ritene necessario un confronto approfondito per tutelare i lavoratori


Taormina, personale del Comune nelle partecipate: la Cisl chiede verifiche e garanzie

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Palazzo dei Giurati

Un confronto approfondito prima di assumere decisioni definitiva sul trasferimento del personale comunale nelle società partecipate. È la posizione ribadita dal sindacato Cisl Fp Messina nel tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale di Taormina, al quale hanno partecipato per il sindacato Maurizio Giliberto e Giovanni Ingemi. Al centro del dibattito la ricollocazione del personale nelle partecipate, con l’obiettivo dichiarato di migliorare efficienza, efficacia ed economicità del gruppo pubblico locale, evitando duplicazioni di costi. Una posizione sulla quale la Cisl Fp ha chiesto ulteriori approfondimenti chiedendo di verificare preventivamente l’impatto economico e giuridico sui lavoratori delle diverse soluzioni possibili, a partire dal confronto tra trasferimento e distacco. In particolare, il sindacato ha sollecitato l’Amministrazione a quantificare gli eventuali costi a carico del Comune e ad approfondire la possibilità che, in caso di distacco, gli oneri possano essere sostenuti dalle società partecipate. Un ulteriore elemento di approfondimento riguarda l’art. 23-bis, comma 7, del D. Lgs. 165/2001, richiamato durante il confronto. Secondo il sindacato, la norma merita una verifica puntuale anche rispetto alla possibilità di ricorrere all’assegnazione temporanea, attraverso accordi con gli organismi interessati e previa definizione delle modalità operative e degli oneri, che secondo la Cisl con un accordo ben definito potrebbero gravare esclusivamente sulle partecipate così come disposto dalla norma, superando le osservazioni della Corte dei conti. Una soluzione che, nella valutazione del sindacato, consentirebbe di evitare scelte definitive senza aver prima verificato tutte le alternative. «Non siamo contrari a una riorganizzazione finalizzata a rendere più efficienti i servizi – afferma il segretario generale Giovanna Bicchieri – ma riteniamo indispensabile che, prima di procedere a trasferimenti definitivi, siano valutate tutte le soluzioni disponibili e siano definite precise garanzie per i lavoratori. Non può essere il personale a pagare il prezzo delle scelte organizzative». 

Per il sindacato, infatti, la questione non può essere affrontata soltanto sotto il profilo organizzativo e finanziario. Il passaggio alle partecipate incide sulle condizioni di lavoro, sul trattamento economico e normativo, sulla continuità occupazionale e sulle prospettive professionali dei dipendenti. Per questo la Cisl Fp chiede che siano garantiti i trattamenti giuridici ed economici dei dipendenti applicando i Ccnl di categoria più favorevoli. Nel corso del tavolo, inoltre, sono state avanzate richieste di tutela sulla permanenza del posto di lavoro e sull’introduzione di meccanismi di salvaguardia qualora, in futuro, nelle partecipate dovessero essere avviate procedure di riduzione del personale.  La Cisl Fp considera, infatti, fondamentale completare il confronto prima di assumere decisioni irreversibili. «Trasferimento, distacco e assegnazione temporanea devono essere valutati sulla base dei costi effettivi, della normativa applicabile e delle garanzie che ciascuna soluzione può offrire - conclude Bicchieri - l’art. 23-bis, comma 7, deve essere approfondito, così come tutti gli aspetti economici e contrattuali» conclude Bicchieri. Il sindacato continuerà a seguire il procedimento con senso di responsabilità e spirito costruttivo, ponendo al centro del confronto la tutela dei lavoratori, la salvaguardia delle professionalità e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Taormina».


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