Taormina, patto tra guide turistiche e Comune: migliorare l'offerta e fermare gli abusivi
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Brancato, Fender, De Luca e Briguglio
Valorizzare ancora di più il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale della città, migliorandone i servizi di visita guidata, promuovendo nuovi itinerari e sostenendo un modello turistico sempre più qualificato e sostenibile. È l’obiettivo di un protocollo di intesa firmato dal Comune di Taormina e dall’Associazione delle Guide turistiche di Taormina e della provincia di Messina, che suggella la sinergia e la collaborazione tra i due enti. Il documento è stato siglato dal sindaco Cateno De Luca e dalla presidente dell’associazione Martine Fender, alla presenza dell’assessora al Turismo Beatrice Briguglio e della presidente della Fondazione Taormina Valeria Brancato. Una firma arrivata al culmine di un lavoro preliminare, avviato nei mesi scorsi, che ha consentito di instaurare una forte sinergia positiva e dedicare attenzione e disponibilità per alzare ulteriormente il livello e l'offerta turistica della città. Il “patto” contribuirà anche a rafforzare il Brand Taormina, promuovendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e contrastando anche il fenomeno dell’abusivismo, anche grazie all’arrivo dei nuovi agenti di Polizia locale previsti dall’Amministrazione comunale. «Compiamo un altro passo concreto per rafforzare la qualità dell’offerta turistica della nostra città - ha commentato il sindaco De Luca - la collaborazione con le guide turistiche rappresenta un valore aggiunto fondamentale: chi accompagna i visitatori nei nostri luoghi non offre soltanto informazioni, ma contribuisce a costruire l’immagine e l’identità della nostra città nel mondo. Attraverso la Fondazione Taormina - ha aggiunto - prosegue l’impegno per ampliare i servizi dedicati ai visitatori e agli operatori del settore, creando una rete sempre più efficiente di accoglienza, promozione e supporto alle iniziative culturali e turistiche del territorio». Alle parole del primo cittadino fanno eco quelle del vicepresidente dell’associazione, Massimo Pelligra, che sintetizza il pensiero dell’intero direttivo costituito inoltre da Mario Siragusa (tesoriere), Beppe Falsaperla (segretario) e Bernadette Bolognini (consigliera): «È un accordo molto importante che lega la nostra associazione alla città e all'attività dell’Amministrazione - afferma il numero due del sodalizio - grazie al quale potremo dare un contributo tecnico-operativo alla città con l’obiettivo di centrare importanti risultati sia per la nostra categoria che per la città di Taormina». In merito alla piaga delle guide abusive, l’Associazione delle Guide turistiche di Taormina e provincia di Messina ha presentato un anno fa un esposto in Procura chiedendo gli opportuni accertamenti e la valutazione della sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti, visto che l’esercizio abusivo della professione che può essere punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da 10.000 a 50.000 euro e con sanzioni amministrative da 3.000 a 12.000 euro ai soggetti non iscritti nell'elenco nazionale.













