Taormina, parcheggi e viabilità a Mazzarò e Isola Bella: "Da Asm nessuna soluzione"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Traffico nel caos sulla Ss 114
«A Mazzarò e Isola Bella l’estate inizia nel caos e da Asm sono arrivate solo parole, proposte ignorate e nessuna soluzione». È quanto denuncia il gruppo politico Progetto Ricostruzione Taormina, che torna sul problema viabilità e parcheggi nelle frazioni a mare con il consigliere di minoranza Luca Manuli e Arianna Moschella, membro di Prt, lamentando l’immobilismo dei vertici della municipalizzata e dell’Amministrazione comunale sulla proposta di aumentare gli stalli residenti nel piazzale funivia, rimodulare l’attuale limite agli abbonamenti annuali residenti e introdurre una tariffa residenti sulle strisce blu di Mazzarò. «Abbiamo certamente attenzionato la situazione - rispondeva lo scorso aprile il direttore generale di Asm, Giuseppe Campagna, rassicurando i cittadini sulla gestione della viabilità e della sosta nell’area di Mazzarò e Isola Bella. A distanza di oltre due mesi, con la stagione turistica ormai entrata nel vivo, la situazione sul campo è rimasta sostanzialmente invariata: nessun posto in più per i residenti, nessuna misura concreta di tutela e il solito caos viario. Siamo a giugno inoltrato e la politica delle “porte aperte” e del “conosciamo la situazione” si è tradotta nel nulla - sottolinea Moschella - i cittadini avevano avanzato soluzioni immediate e concrete, in un periodo dell’anno in cui era ancora possibile intervenire per tempo. A dispetto delle parole del presidente Campagna e di chi, in questa Amministrazione, continua a sbandierare massima disponibilità, la realtà è che le Pec restano senza risposta. Ignorare il confronto non cancella l’emergenza». Per fare chiarezza sulla gestione delle aree di sosta e della mobilità nella zona a mare, Prt aveva formalizzato una richiesta di accesso agli atti: «Vogliamo vedere i dati reali, a partire dalle liste d’attesa del parcheggio sotterraneo e avere chiarezza sui criteri di assegnazione degli abbonamenti - afferma Manuli - inoltre ricordiamo al presidente di Asm che l’articolo 9 del Regolamento parcheggi consente già oggi di introdurre deroghe tariffarie per ottimizzare la gestione delle strisce blu di Mazzarò, consentendo l’applicazione di una tariffa residenti. Non servono tempi biblici. Se non lo si fa, è una scelta politica: fare cassa sui residenti e non risolvere un problema concreto». Per il gruppo politico il punto è semplice: i residenti di Mazzarò non chiedono favori né privilegi, ma di poter sostare in condizioni ragionevoli e di non essere trattati come un intralcio rispetto ai risultati aziendali, spesso celebrati ma non sempre chiari nelle ricadute concrete sulla vita quotidiana. «La stagione è iniziata senza soluzioni e l’unica azione visibile è stata il moltiplicarsi delle multe da parte degli ausiliari del traffico - conclude Moschella - è una pressione intollerabile su cittadini che non hanno alternative reali: o pagano il prezzo pieno delle strisce blu, o rischiano di essere multati. Questa non è gestione della mobilità, è scaricare il problema sui residenti»













