Domenica 14 Giugno 2026
Approvate le modifiche al progetto chieste dal Comune e accolte da Rfi


Taormina, ok dalla Regione alla variante della stazione ferroviaria: ecco cosa cambia

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il rendering della stazione interrata

Arriva il via libera dalla Regione siciliana alla variante al progetto esecutivo della nuova Stazione di Taormina della linea ferroviaria a doppio binario Giampilieri-Fiumefreddo. L’Assessorato Territorio e Ambiente ha infatti autorizzato l’intervento in variante al Piano regolatore generale della città, dando atto del vincolo preordinato all’esproprio per le aree interessate dalle opere in progetto. Le modifiche sono state chieste dal Comune, incassando il parere favorevole del Dipartimento regionale Urbanistica, con l’obiettivo di minimizzare gli impatti sulla viabilità di accesso a Taormina (via Garipoli), ridurre le occupazioni di aree di lavoro e migliorare l’accessibilità e la gestione delle emergenze. La variante riguarda principalmente la modifica della posizione planimetrica dei binari e, in particolare, il cambio della configurazione interrata della stazione, che passa da un "camerone" a singola canna a una configurazione a doppia canna da realizzarsi con scavo meccanizzato (Tbm), oltre che la distribuzione delle piattaforme di accesso ai treni della Stazione Taormina. Un’ottimizzazione tecnica che comporta una sensibile riduzione del numero complessivo dei pozzi di ventilazione, che passano da un totale di sette (previsti nel progetto esecutivo originario) a quattro ricadenti nel Lotto 1, più un ulteriore pozzo nel Lotto 2. Sotto il profilo delle sistemazioni superficie ed impiantistiche vengono eliminati il piazzale tecnologico con pozzo Vvf e il piazzale pozzo e centrale di ventilazione, vengono modificati il piazzale tecnologico con pozzo e centrale di ventilazione lato Catania e il piazzale tecnologico con pozzo e centrale di ventilazione lato Messina, mentre rimangono invariati gli ingressi pedonali e Vvf di Lumbi e Madonnina, nonché l’ingresso-uscita pedonale lato mare. 

Le modifiche riguardando prevalentemente le modalità e la configurazione geometrica dello scavo sotterraneo della nuova stazione, risultano ininfluenti sotto il profilo urbanistico e non alterano l'assetto pianificatorio complessivo dell’area. Lo scavo meccanizzato della galleria permetterà di ridurre sensibilmente il traffico veicolare di cantiere, in quanto l’estrazione dei materiali e il trasporto con i camion lungo la via Garipoli saranno notevolmente ridotti, visto che con l’utilizzo della talpa meccanica le terre verranno allontanate dal tunnel mediante i nastri trasportatori che portano il materiale verso l’area di cantiere di Trappitello. Rimangono invariati ingressi e uscite nel piazzale Madonnina, da dove il viaggiatore deve raggiungere il piazzale Lumbi tramite 16 ascensori, 12 scale mobili e due tappeti mobili: secondo Rfi, però, la variante «garantisce anche la compatibilità con eventuali e successive modifiche dell’accesso principale dei viaggiatori ad una zona più prossima al centro storico». L’ipotesi avanzata già da fine 2024 è quella di collegare la stazione fino al complesso immobiliare dell’ex scuola “Vittorino Da Feltre”.


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